Liga: l'Atletico Madrid vola in testa
I Colchoneros stendono la Real Sociedad, Athletic Bilbao e Valencia restano a secco
L’Atletico Madrid stende la Real Sociedad e vola momentaneamente in testa alla classifica: nella 10ª giornata di Liga ci pensano Godin (46’) e Filipe Luis (60’) a lanciare i Colchoneros al Wanda Metropolitano. Il Celta Vigo travolge l’Eibar 4-0 con tre reti di un super Iago Aspas (5’, 36’ e 82’) e Mendez (56’). Termina a reti inviolate tra Athletic Bilbao e Valencia, il Levante supera 2-0 il Leganes.
ATLETICO MADRID-REAL SOCIEDAD 2-0
Dopo i quattro schiaffi subiti sul campo del Borussia Dortmund in Champions l’Atletico Madrid riprende il cammino in Liga conquistando momentaneamente la vetta della classifica. La Real Sociedad non può nulla al Wanda Metropolitano in un match che i Colchoneros hanno saputo controllare dal primo minuto. Correa ci prova subito con una conclusione dalla distanza che non trova fortuna, Griezmann al 9’ sembra poterla già sbloccare, ma si vede respingere la conclusione dall’incrocio dei pali. Le Petit Diable è in giornata di grazia e manca di poco lo specchio in semirovesciata, prima che le squadre rientrino negli spogliatoi ci pensa però Godin a firmare il primo gol in stagione con un tap-in che sblocca la partita. Il capitano regala il vantaggio all’Atletico prima dell’intervallo, la formazione di Simeone nella ripresa può fare la partita nel modo che le è più congeniale e al 60’ trova anche il raddoppio con Filipe Luis: conclusione di potenza sotto l’incrocio dei pali e risultato in ghiaccio. La Real Sociedad cade in una sfida in cui non ha saputo quasi mei rendersi pericolosa, solo Pardo ci ha provato con un destro violento terminato sul fondo e un calcio piazzato sprecato da buona posizione. L’Atletico si porta a +1 sul Barcellona e aspetta i risultati di domani.
ATHLETIC BILBAO-VALENCIA 0-0
Athletic Bilbao a caccia della seconda vittoria casalinga stagionale: Berizzo si affida al classico 4-1-4-1 con Arduriz unica punta, il Valencia risponde con la coppia Moreno-Batshuayi. Entrambe hanno bisogno di punti per risalire una classifica tutt'altro che entusiasmante. In avvio meglio i baschi, che cercano di mettere pressione all'undici di Marcelino, reduce da un deludente pareggio in Champions contro lo Young Boys. Gli ospiti cercano di spezzare la pressione con qualche conclusione da fuori (Kondogbia e Moreno) ma non impensieriscono Neto. Col passare dei minuti, il match si fa sempre più equilibrato e le emozioni latitano al nuovo San Mamès. Nella ripresa Marcelino inserisce proprio Gameiro al posto dell'evanescente e nervoso Batshuayi, ma l'inerzia del match non cambia: il Bilbao ci prova, soprattutto con Susaeta, il Valencia non rischia ma non punge nemmeno. Al 55' bella fuga sulla sinistra di Garcia, cross e colpo di testa di Rico che però termina a lato. Copione simile pochi minuti dopo, quando il colpo di testa di Arduriz viene deviato in angolo: sono i baschi a crederci e ad attaccare di più in questa fase. Al 62' squillo del Valencia da angolo, ma il colpo di testa di Garay termina a lato. Le squadre finalmente si aprono e la noia che fino a quel momento aveva dominato viene spazzata via da azioni ripetute ma poco precise. Al 76' Valencia pericolosissimo: un colpo di testa di Garay viene viene deviato sulla traversa da Herrerin, poi nella mischia viene segnalato un fuorigioco di Gameiro. All'82' pericoloso Inaki, che conclude fuori di sinistro da buona posizione, all'87' Herrerin è bravo a bloccare un diagonale di Rodrigo. Nel finale è Raul Garcia a sfiorare il clamoroso vantaggio, ma Neto gli nega la goia del gol.
CELTA VIGO-EIBAR 4-0
Il Celta Vigo torna alla vittoria dopo sei partite: i padroni di casa erano a secco di successi dal primo settembre, ma a rovinare i piani dell’Eibar, sceso in campo a Vigo per fare la partita sin dal primo minuto, ci ha pensato uno Iago Aspas in forma straordinaria. La tripletta dell’attaccante, che supera Riesgo al 5’, al 36’ e all’82’, manda al tappeto gli ospiti assieme al gol di Mendez (56’) per il 4-0 finale.
LEVANTE-LEGANES 2-0
Non bastano il dominio territoriale e un gran numero di occasioni da rete al Leganes per poter avere la meglio del Levante: Roger al 14’ apre a sorpresa le danze portando in vantaggio i padroni di casa, Rochina al 90’ completa l’opera e la formazione di Paco Lopez può esultare. Il Leganes si arrende e resta a otto punti in zona retrocessione.