Coppa di Germania: Borussia Dortmund beffato dal Werder Brema ai rigori, anche il Bayer Leverkusen ko

Al Signal Iduna Park i supplementari terminano con un palpitante 3-3, dal dischetto sbagliano Alcacer e Philipp

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Il Werder Brema entra nei quarti di finale di Coppa di Germania battendo ai rigori il Borussia Dortmund dopo un 3-3 palpitante maturato dopo i tempi supplementari: decisivi gli errori dal dischetto di Paco Alcacer e Maximilian Philipp. Fa sensazione anche l'eliminazione del Bayer Leverkusen, che perde 2-1 sul campo dell'Heidenheim, squadra della B tedesca. Come l'Amburgo, che elimina il Norimberga (1-0).

BORUSSIA DORTMUND-WERDER BREMA 3-3 (5-7 DCR)
La serata finisce e inizia nel peggiore dei modi per il Borussia, che prende gol dopo appena 5 minuti quando Kruse batte una forte punizione, che Rashica devia imparabilmente per Oelschlagel. I padroni di casa non vogliono certo arrendersi e si riversano in attacco, non sapendo che la serata sarà eterna e con una girandola di emozioni: molto ispirato Marco Gotze, che sfiora il pari con un gran tiro dalla distanza e si ripete poi con un clamoroso tacco fuori di poco. Lo stesso Rashica potrebbe però anche raddoppiare, ma la sua mira sulla botta dal limite non è perfetta. Oelschlagel poi neutralizza una punizione dal limite di Kruse. Il suo collega Pavlenka non riesce a imitarlo al 43', quando il destro di Marco Reus da fermo scavalca la barriera e finisce in rete, con il portiere immobile. Quindi Reus deve lasciare il campo per infortunio, ma la partita resta molto intensa anche nella ripresa, con un gran tiro di Kruse a cui si oppone Oelschlagel. Il Borussia chiede invano un calcio di rigore per un sospetto tocco di mano e poi anche al 76', quando Sahin trattiene Guerreiro (ma il fallo inizia fuori area). All'89' Kruse può tirare un'altra punizione, ma Oelschlagel gli dice ancora di no, nonostante una maligna deviazione della barriera. A tempo scaduto c'è anche una traversa, colpita da Delaney sugli sviluppi di un corner, e i supplementari diventano inevitabili.

Serve un guizzo individuale per sbloccare la partita e a trovarlo è Pulisic, che al 105' interviene a centrocampo su una rimessa di Pavlenka, corre verso l'area e dopo un triangolo con Paco Alcacer beffa il portiere in uscita sgusciando tra ben tre difensori del Werder. Hakimi potrebbe addirittura triplicare, ma Pavlenka in tuffo gli dice di no e sul ribaltamento di fronte arriva il nuovo pareggio: Witsel devia un cross nella sua area, Pizarro si avventa sul rimpallo e fa 2-2. E' il 108' e non è affatto finita qui: un minuto dopo Pavlenka deve infatti di nuovo superarsi su Bruun Larsen per capitolare ancora al 113', quando Hakimi arriva per primo su una palla buttata in area dalla destra da Philipp. Il Borussia pregusta la vittoria, ma sbaglia: al 119' Harnik di testa fa 3-3, sfruttando un erroraccio di Oelschlagel. Si va ai rigori: Paco Alcacer e Philipp sbagliano per il Borussia, il Werder fa quattro su quattro con Pizarro, Eggestein, Klaassen e Kruse. E così si guadagna i quarti dopo una serata difficilmente dimenticabile.

HEIDENHEIM-BAYER LEVERKUSEN 2-1
L'Heidenheim fino a cinque anni fa non aveva mai raggiunto la serie B tedesca e nel 2002 giocava addirittura in quinta serie, la Verbandsliga Württemberg, mentre il Bayer Leverkusen arrivava alla finale di Champions League poi persa con il Real Madrid. Eppure sono proprio i rossoblù a uscire vincitori nel confronto con il Bayer che del calcio tedesco è una delle big assolute. La partita si mostra sin dall'inizio complicata, con gli ospiti che riescono a rendersi pericolosi solo al 39' con Brandt. Proprio lui però va a segno al 44' con un bel rasoterra e sembra fatta. Niente affatto: al 47' è Dovedan a pareggiare dopo una bella azione dell'Heidenheim, che colpisce anche una traversa al 52' con Multhaup. Brandt ci prova di nuovo all'ora di gioco, ma Muller para. Diventa quindi decisivo il gol di Multhaup al 72', dopo una progressione inarrestabile in area e un gran tiro che non lascia scampo a Hradecky. E regala una notte da sogno all'Heidenheim.

AMBURGO-NORIMBERGA 1-0
Il Norimberga gioca in Bundesliga, l'Amburgo per la prima volta nella sua storia no. Ma gli anseatici si tolgono una grande soddisfazione eliminando dalla coppa una rivale del piano di sopra. I padroni di casa si rendono pericolosi già al 16' con una bella punizione di Douglas Santos, poi ci provano anche Narey, Jatta e Holtby. L'Amburgo è pericoloso su calcio da fermo anche con Berkay Ozcan. Il Norimberga in campo praticamente non si vede (i tiri nello specchio a fine partita saranno addirittura 0) e al 54' prende gol, quando lo stesso Berkay Ozcan sfrutta un rimpallo e batte Mathenia. L'Amburgo potrebbe anche raddoppiare, ma il portiere ospite è formidabile su Holtby e viene graziato da un salvataggio sulla linea su un guizzo di Jatta. A tempo è quindi Narey a gettare alle ortiche la palla del 2-0, con un Amburgo che merita ampiamente il passaggio del turno.

DUISBURG-PADERBORN 1-3
Poche le emozioni nel primo tempo in questa sfida tra formazioni cadette del campionato tedesco. Ma nella ripresa la partita si infiamma: al 47' i padroni di casa si portano in vantaggio grazie a Oliveira-Souza, che sfrutta una torre in area e soprattutto l'indecisione del portiere Ratajczak, che si lascia scappare la palla sotto le mani. Il Paderborn però rialza la testa e pareggia al 52' grazie a Tekpetey, che si accentra dalla sinistra e incrocia un siluro con il destro su cui il portiere avversario non può proprio arrivare. Al 61' quindi gli ospiti segnano la rete del sorpasso grazie al rasoterra di Proger e al 76' fanno 3-1 dopo una bellissima azione finalizzata da Michel, che entra in area a sinistra e serve a Antwi-Adjej un facile pallone da depositare in rete.

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