Coppa di Francia: Marsiglia umiliato dall'Andrézieux, poker del Tolosa al Nizza. Avanti Psg e Monaco

I ragazzi di Garcia perdono 2-0 contro gli avversari di quarta serie, ko pesante per i rossoneri privi di Balotelli

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Il PSG vince senza problemi sul campo del Pontivy in Coppa di Francia (4-0 il risultato finale). Per il resto le sorprese non mancano: il Monaco vince solo 1-0 contro il Canet Roussillon (decisivo Sylla al 2'), fanno rumore i tonfi di Marsiglia e Nizza. La squadra di Rudi Garcia perde con l'Andrézieux-Bouthéon: 2-0 per il club della quarta serie francese. I rossoneri privi di Mario Balotelli cedono 4-1 sul campo del Tolosa.

GSI Pontivy-Psg 0-4
PSG che ci mette più tempo del previsto a sbrogliare la matassa Pontivy, ma nel finale della partita di Lorient la volonterosa squadra iscritta al Championnat Amateur 2 (la quinta serie nazionale) cede di schianto e mette a referto un 4-0 avversario non del tutto meritato. Nei primi minuti Mbappe, Neymar e Dani Alves mettono i brividi al pubblico di casa, creando tre nitide occasioni da gol. Al 19' è ancora il francesino che semina il panico sulla fascia sinistra e tira da posizione impossibile, trovando la risposta del portiere Daoudou. Pochi secondi dopo ci riprova, ma il fuorigioco di Dani Alves gli nega la gioia del gol. La partita sembra complicata per i parigini, che si sbloccano solo al 24' grazie a un autogol: è opera di Sylvain Jule, che svirgola goffamente su un pallone senza pretese che però si impenna e beffa il portiere di casa. Palla a centrocampo e subito arriva la risposta di Pierre-Charles, che spaventa Areola ma strozza la conclusione: il pallone finisce tra le mani del portiere ospite. Al 28' su una punizione di Neymar il portiere Daoudou respinge come può e Nkunku scaraventa il pallone in rete, ma la bandierina dell'assistente arbitrale gli strozza in gola l'urlo del gol: è ancora fuorigioco. I bretoni però non stanno a guardare e prima dell'intervallo provano a rifarsi creando tre importanti occasioni per pareggiare. Le ultime due sono opera dell'interessante esterno Dahyot, ma Areola è attento e nega il clamoroso 1-1. La ripresa inizia con un PSG abbastanza preoccupato e anche un po' troppo nervoso (ne fa le spese Neymar, ammonito per un pestone a un avversario). Quindi al 58' arriva una velocissima percussione dello stesso fuoriclasse brasiliano, che si incunea in area e spara un destro su cui Daoudou deve rifugiarsi in corner. Negli ultimi venti minuti, però, il PSG decide di chiudere i conti: dopo una bella parata di Daoudou su Draxler è Neymar a raccogliere l'assist dell'appena entrato Diaby e a firmare il 2-0. Tempo cinque minuti e Mbappe viene steso in area: rigore, che lo stesso nazionale francese insacca al 77'. C'è anche spazio per il 4-0, che arriva all'87' quando Neymar trova Draxler tutto solo sulla destra e il tedesco deve solo superare Daoudou con il cucchiaio che chiude la partita.

Andrézieux-Bouthéon-Marsiglia 2-0
Andrézieux-Bouthéon è un piccolo centro di meno di 10mila abitanti nel Dipartimento della Loira e la sua squadra milita in Championnat Amateur, quarta serie del calcio francese. L'Olympique Marsiglia è una delle big transalpine, con nove titoli di campione di Francia e una Champions League in bacheca. Ma in campo la differenza non si vede. I Focesi provano a spaventare i padroni di casa all'ottavo minuto, ma il tiro di Sanson viene murato. Poi l'Andrézieux prende coraggio: all'11' arriva la spettacolare semirovesciata di Desmartin e al 17' i padroni di casa passano in vantaggio: merito di Bryan-Clovis Ngwabije, difensore ventenne che su corner arriva prima di tutti e di testa deposita in rete. Colpevolmente in ritardo Mandanda. Dopo aver sprecato al 20' con un colpo di testa di Germain a lato, il Marsiglia rischia di subire anche il raddoppio in contropiede. Poi alla mezz'ora è Rolando a trovarsi sulla testa il pallone dell'1-1 sugli sviluppi di un corner, ma la sua incornata sottomisura termina sul fondo. L'OM scende in campo nella ripresa determinato a riprendere in mano la partita. Al 62' Ocampos e Germain impegnano il numero 1 di casa Markut con un tiro cross e un successivo tap-in, poi ci prova Rolando sul successivo corner: colpo di testa e palla tra le braccia del portiere. Al 72' Germain tenta addirittura un doppio colpo di tacco sottomisura dopo una bella iniziativa di Thauvin sulla destra, ma il risultato non cambia. E con il Marsiglia incapace di trovare il pareggio, nel finale arriva addirittura la beffa: lancio di 60 metri che scatena il contropiede dell'Andrézieux, altro pasticcio di Mandanda sul cross dalla sinistra e a rimorchio arriva Florian Milla che deposita in rete. Il minuto è l'83': quello che dà il là alla grande festa dell'Andrézieux-Bouthéon e completa la giornataccia del Marsiglia.

Canet Roussillon-Monaco 0-1

A Perpignan, sui Pirenei orientali e a pochi km dal confine con la Spagna, il Monaco si accontenta di una rete all'avvio e con il minimo sforzo sconfigge la squadra di Canet-en-Roussillon, che partecipa al Championnat Amateur 2 (quinta serie del campionato francese). I monegaschi trovano la rete decisiva già al 2': cross dalla destra con il pallone che arriva sull'altra corsia, l'ex Cagliari e Torino Barreca lo rimette al centro e Moussa Sylla sottomisura porta in vantaggio gli ospiti. Lo stesso Barreca semina il panico pochi minuti dopo sulla sinistra, con un Canet Roussillon che fatica a prendere le contromisure. La partita si complica ulteriormente per i volenterosi gialloblù al 17' quando Malick Lopy viene espulso: rosso diretto per lui dopo un pericoloso tackle ai danni proprio di Sylla. Prima dell'intevallo ci provano anche Faivre e Diop, con il risultato che non cambia. Nella ripresa sono Pele e Grandsir a sfiorare il raddoppio con due occasioni in pochi minuti. Il Canet si vede all'ora di gioco con un colpo di testa su corner che non coglie impreparato Badiashile. Quindi Barreca prova a scrivere il suo nome anche sul cartellino dei marcatori, ma il suo rasoterra mancino viene respinto da Ferry al 73'. Qualche apprensione di troppo nel finale, ma a tempo scaduto è ancora Badiashile a neutralizzare una punizione del Canet permettendo al Monaco di conquistare i sedicesimi, ma ai suoi di ottenere gli applausi del pubblico.

Tolosa-Nizza 4-1
La sfida tra formazioni iscritte entrambe alla Ligue 1 va ai viola padroni di casa, che mettono in cassaforte il risultato già nel primo tempo per poi resistere nella ripresa al ritorno della squadra di Mario Balotelli (nemmeno in panchina e sempre più in odore di un trasferimento al Marsiglia). Negli ultimi minuti, quindi, dilagano con il terzo e il quarto gol. Il Tolosa sin dalle prime battute mostra di essere più ispirato rispetto al Nizza, provandoci con Bostock e Dossevi, quindi al 39' si porta in vantaggio: iniziativa di Gradel sulla destra, il capitano del TFC resiste a una carica e mette al centro, dove a rimorchio arriva Bafodé Diakité che insacca di destro. Per il centrale del Tolosa è il primo gol da professionista, arrivato proprio nel giorno del diciottesimo compleanno. Al 44' è poi lo stesso Gradel a raddoppiare al termine di una bella azione corale dei suoi. A inizio ripresa il Nizza comincia con il piede giusto e già al 47' dimezza lo svantaggio grazie a Ihsan Sacko. Il doppio cambio voluto da Patrick Vieira, però, non completa l'impresa. Anzi, al 68' Dossevi raccoglie di testa l'assist al bacio del solito Gradel e batte l'incolpevole Benitez segnando il 3-1. All'86', quindi, arriva il punto esclamativo: colpo di testa di Jullien su cui il portiere del Nizza si oppone come può, ma sulla ribattuta arriva Manu Garcia e cala il poker che chiude la partita. E per il Nizza è notte fonda.

Nelle altre partite il Reims ha ragione del Lens (2-0: Oudin al 32' e Cafaro su rigore al 36'), mentre il Rennes elimina il Brest ai rigori dopo una grande rimonta: doppietta di Charbonier per il Brest, Hunou e Sarr firmano il 2-2 finale, dal dischetto decisivo l'errore di Weber. In serata spettacolare 6-0 del Saint-Etienne sul campo del malcapitato Olympique Strasburgo (Cabella e Perrin a segno nel primo tempo, Khazri, Diony e Rocha Santos nella ripresa, con Cabella che nel finale trova la doppietta). Sorpresa anche a Bordeaux, dove i Girondini vengono abbattuti dal Le Havre per 1-0: è sufficiente il gol di Assifuah al 48'. Avanzano ai sedicesimi anche il Noisy-le-Grand (2-1 sul GFC Ajaccio) e il Saint-Pryve (3-1 sull'Aurillac), a cui si aggiunge il Vitre dopo aver battuto il Longueau solo ai rigori (0-0 il punteggio finale).

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