Chelsea, il dopo Mourinho si chiama Hiddink
La federazione australiana fa i complimenti all'olandese, ma manca l'ufficialità
Guus Hiddink conosce bene i campi di Cobham, dove si allena il Chelsea. E conosce benissimo Stamford Bridge. Per questo Roman Abramovich ha deciso che sarà il 69enne olandese a prendere le redini del Chelsea fino al termine della stagione. Il dopo-Mourinho è già cominciato. Mentre in Inghilterra si confabula attorno alla buonuscita incassata dallo Special One, un tweet della federazione calcistica australiana - prontamente cancellato - di fatto ha annunciato la firma di Hiddink con il Chelsea: "Complimenti a Guus, leggenda del nostro calcio". Insomma, manca solo l'annuncio dei Blues. Poi, a giugno, sarà assalto a uno tra Simeone - il favorito - Conte o Guardiola.
"La decisione è stata presa per proteggere l'identità tecnica del club, era chiaro che non ci fosse più feeling tra tecnico e giocatori": spiega così il direttore tecnico del Chelsea Emenalo la cacciata di Mourinho. Il quale, secondo la stampa britannica, nella giornata di giovedì ha prima condotto l'allenamento. Poi ha consumato il pranzo di Natale a Cobham con giocatori e staff. Infine, nel primo pomeriggio, ha parlato con Abramovich e ha incontrato due dirigenti del club, Buck and Tenenbaum,: dieci minuti di colloquio e l'addio. Un paio d'ore per raccogliere le sue cose, poi via, a casa.
Mou aveva rinnovato da pochi mesi, avrebbe dovuto incassare ancora 40 milioni di sterline. Ma sulla buonuscita aleggia il mistero: probabile che il tecnico e il club si siano accordati attorno alla cifra di 18 milioni di sterline. Come rivelano i tabloid britannici, già lo scorso 24 ottobre il rapporto tra l'allenatore e il club si era rotto indissolubilmente: in seguito alla sconfitta Mourinho disse alla dirigenza: "Pagatemi e me ne vado". Da quel giorno tutto è precipitato e gli avvocati hanno lavorato alla separazione.
Era subentrato nel 2009, dopo il flop di Scolari. Guus Hiddink è un uomo di fiducia di Abramovich. Nei mesi alla guida del Chelsea l'olandese condusse il club alla vittoria in FA Cup, mentre in Champions sfiorò la finale, eliminato nel recupero della semifinale dal famoso gol di Iniesta. Guiderà il club con un incarico ad interim. Le conferme sono arrivate da Mateja Kezman, ex attaccante del Chelsea, che ha rivelato al quotidiano croato Index che "Guus mi ha detto che tornerà al Chelsea". Ma lo spoiler più grande è arrivato dalla federcalcio australiana, guidata da Hiddink nel Mondiale 2006: "Buona fortuna Guus! Il nostro vecchio ct è il nuovo allenatore del Chelsea". Tweet rimosso. Resta, sul sito dei Socceroos, un articolo, ora rivisitato, in cui si dice che "Hiddink è il favorito numero 1 per diventare il nuovo allenatore dei Blues".
Australian FA announce Guus Hiddink has been appointed by Chelsea https://t.co/kfQDblHjy1 pic.twitter.com/rYb4W8uwcI
— Mirror Football (@MirrorFootball) 18 Dicembre 2015È di grande moda anche il nome di Antonio Conte, tra gli altri, per quanto riguarda la panchina del Chelsea dal prossimo giugno. Quando si concretizzerà uno dei più grandi valzer di allenatori big che si possano ricordare. Con Guardiola che lascerà il Bayern, anche Pep potrebbe essere un candidato forte, ma il pressing del City sembra ormai vincente. Abramovich vuole un sergente di ferro: il suo preferito è Diego Pablo Simeone, ma nella lista c'è anche Antonio Conte, il quale però prima guiderà l'Italia a Euro 2016.