IL CASO

Bufera social, Chapell Roan costretta a scusarsi con la figlia di Jorginho. Ma i fan non le credono

La cantante ha preso le distanze dalla guardia del corpo che ha trattato male la figliastra del brasiliano. Ma secondo delle indagini farebbe parte del suo staff: il web non l'ha presa bene 

25 Mar 2026 - 16:09
 © instagram

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Continua a far discutere il caso che coinvolge Chappell Roan e la figliastra di Jorginho. Al centro della polemica, l’accusa del calciatore che ha denunciato un comportamento aggressivo nei confronti della figliastra di 11 anni da parte di un membro della sicurezza della cantante.

Cos'è successo

 L’episodio sarebbe avvenuto al Palácio Tangará, dove la bambina, fan dell’artista, si sarebbe avvicinata al tavolo di Chappell senza disturbare. Secondo la versione di Jorginho e famiglia, la bimba sarebbe finita in lacrime dopo che una guardia del corpo della cantante si sarebbero avvicinata al tavolo della famiglia del brasiliano accusando la bambina di aver mancato di rispetto, di averla addirittura molestata. Questo solo perché la giovane fan, figlia di Catherine Harding e dell’attore Jude Law, si era permessa di salutare la cantante al suo passaggio chiedendole se fosse davvero lei.

La bufera social

 La vicenda è subito diventata virale, tanto che si è scatenata una vera e propria "shitstorm" nei confronti della cantante. Dopo la sua esibizione, Roan ha respinto le accuse, sostenendo di non aver visto la scena e precisando che l’uomo “non è la mia guardia del corpo personale”. La cantante ha anche espresso dispiacere per quanto accaduto, ribadendo di non aver mai autorizzato alcun intervento e prendendo le distanze da comportamenti ritenuti eccessivi. Una versione però messa in dubbio da un’indagine del Daily Mail, che identifica la guardia in Pascal Duvier, ex bodyguard di Kim Kardashian. La ricostruzione ha riacceso le critiche online, con accuse alla popstar di aver minimizzato il proprio coinvolgimento: "Rispetta i bambini", "Rispetta i tuoi fan"

Bandita dal Brasile

 A intervenire anche la madre della bambina, che ha sottolineato come una celebrità debba assumersi la responsabilità delle persone che lavorano per lei. Il caso ha avuto persino risvolti istituzionali: il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Cavaliere, ha dichiarato l’artista non gradita a un evento locale. La vicenda si inserisce in un contesto già delicato: in passato Roan aveva criticato pubblicamente alcuni fan per comportamenti invasivi, invocando maggiore rispetto dei confini personali. Un tema che oggi torna al centro del dibattito, tra difesa della privacy e gestione dell’immagine pubblica.