Lazio, bottino pieno col Cagliari
All'Olimpico i biancocelesti vincono e restano al terzo posto insieme alla Juve. A segno anche Bastos
Settimana magica per la Lazio. Dopo la Juve e il Nizza, anche il Cagliari cade sotto i colpi della squadra di Inzaghi, che all'Olimpico vince 3-0 e accorcia su Napoli e Inter, restando al terzo posto. All'Olimpico Immobile grande protagonista del match: il capocannoniere della Serie A prima sblocca la gara su rigore al 6', poi raddoppia i conti al 41'. Nella ripresa Bastos poi firma il tris al 49' e chiude la gara. Per i sardi quinto ko di fila.
Dopo il turnover a Nizza, Inzaghi sceglie i titolarissimi per il campionato. Il primo Cagliari della nuova avventura di Lopez è invece con la difesa a tre e senza Pavoletti e Cigarini, prime "vittime" del nuovo tecnico. Disposte quasi a specchio, le squadre si affidano al giropalla per testare gli equilibri. I sardi provano ad aggredire alti per bloccare la manovra biancoceleste e ripartire, ma in mediana i meccanismi della Lazio sono quasi perfetti e la banda di Inzaghi prende in mano subito il match. Per sbloccare la gara ai biancocelesti bastano solo sei minuti. Come da copione, ci pensa Immobile ad affondare il colpo, procurandosi e trasformando un rigore. In vantaggio e con Milinkovic tra le linee, la Lazio occupa bene il campo in ampiezza e verticalizza con facilità, mettendo a dura prova i nervi di Crosta, molto indeciso tra i pali e nelle uscite. I sardi però restano vivi. Con l'aiuto del Var, Pairetto annulla un gol di Farias. Poi Ionita ci prova dalla distanza, ma Strakosha è attento. Da una parte a sinistra Radu e Lulic hanno spazio e dalla loro parte arrivano i pericoli maggiori per la difesa rossoblù. Dall'altra Barella prova a mettere ordine in mediana e con Joao Pedro spostato a centrocampo il Cagliari prova a guadagnare metri. A ritmi bassi il palleggio degli uomini di Inzaghi però dà più certezze e i biancocelesti danno sempre l'impressione di avere la situazione sotto controllo. Dopo l'ennesima indecisione di Crosta, Immobile ha sul destro la palla buona per il raddoppio, ma Padoin salva tutto. La doppietta di Ciro però è solo rinviata. Pocopo prima della fine del primo tempo, infatti, la Lazio fa girare bene la palla sulla sinistra e il capocannonioere della Serie A insacca di testa. raddoppiando i conti.
Nella ripresa la Lazio riparte forte. Il tris lo firma subito Bastos, bravo a inserirsi su una perfetta punizione di Luis Alberto. E' il gol che chiude il match e condanna il Cagliari, trasformando la gara in una sorta di allenamento per i bianconcelesti. Insieme a Pavoletti Farias prova a scuotere i suoi, ma Strakosha e la traversa dicono no all'attaccante rossoblù, rispedendo al mittente il tentativo di riaprire la partita. In controllo, Immobile & Co. decidono di affidarsi al possesso palla per abbassare il ritmo ed evitare sorprese. Sempre attento a dosare le forze, Inzaghi leva Radu e Lucas Leiva e gli ultimi venti minuti sono buoni soltanto per le statistiche. Nel finale entra anche Caicedo e Strakosha nega a Faragò la gioia del gol. Milinkovic sfiora il poker, poi all'Olimpico cala il sipario. La Lazio tiene il passo. Napoli, Inter e Juve avvertite.
Crosta 4: serata disastrosa. Prima stende Immobile in area, poi va in tilt e ogni volta che la palla arriva dalle sue parti è un brivido