Serie A: Bologna, tris al Pescara

Tutto facile per la squadra di Donadoni contro gli abruzzesi in 10' per 75' (rosso diretto a Verre). A segno Masina, Dzemaili e Kreicj su rigore. Oddo e a rischio

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Il Bologna batte 3-0 il Pescara, torna al successo esterno dopo 10 mesi e inguaia sempre più gli abruzzesi, contestati dal proprio pubblico. Match subito in discesa per gli emiliani, che passano dopo 7' con un colpo di testa di Masina. In chiusura di tempo (41') il raddoppio di Dzemaili. Al 12' della ripresa Krejci fa tris su rigore. Il Pescara in 10 dal 16' per l'espulsione di Verre. Oddo è a rischio esonero.

Il Pescara sprofonda, il Bologna si rilancia. In estrema sintesi è quanto hanno detto i 90' dello stadio Adriatico, dove sono scese in campo due squadre con diversi problemi. Questioni che appaiono irrisolvibili per gli abruzzesi che, vittoria a tavolino contro il Sassuolo a parte, sono a secco di successi in Serie A e non riescono proprio a risollevarsi. Un solo punto nelle ultime 9 giornate e una salvezza lontana ora 6 punti, con i tifosi sul piede di guerra contro società, giocatori e staff. La panchina di Oddo è traballante come non mai e il match di giovedì contro il Palermo sarà decisivo per il suo futuro. Torna il sereno, invece, in casa Bologna che torna a vincere in trasferta dopo 14 partite (7 pareggi e altrettante sconfitte), lascia tra sé e la zona retrocessione una voragine di 11 punti e può festeggiare il Natale con più serenità. L'appuntamento per i felsinei è al 2016, visto che la gara con il Milan è stata posticipata per l'impegno in Supercoppa dei rossoneri.

Che per il Pescara non sarà un pomeriggio facile lo si capisce già all'ingresso in campo, con i tifosi che invitano i giocatori a tirare fuori gli attributi. La rabbia dei ultras, manifestatasi in settimana con la dura contestazione a tecnico e calciatori, "accolti" alla festa di Natale organizzata dalla società abruzzese con sputi, calci e petardi corredati da un lungo striscione con la scritta "Vergognatevi", ha il suo naturale prosieguo all'Adriatico, lo stadio di casa che è un vero e proprio tabù per gli abruzzesi: l'ultimo successo in casa in Serie A risale al 21 aprile 2012 contro il Catania. Il quasi autogol di tacco di Biraghi dopo 6' (pizzicato il palo alla destra di Bizzarri) è un autentico campanello d'allarme, tanto che un minuto dopo la squadra di Oddo capitola: cross in area di Viviani, Masina salta tutto solo e di testa mette la palla nell'angolino dove Bizzarri non ci può arrivare. Siamo al 7' e il match si mette sui binari giusti per gli emiliani. A complicare le cose per i padroni di casa ci si mette l'espulsione di Verre al 16': Rocchi, un po' troppo severamente, punisce con il cartellino rosso un intervento col il piede a martello del centrocampista su Mounier. Ora per i padroni di casa, sempre più contestati, c'è da scalare l'Everest. Bizzarri si supera un paio di volte su Masina e Dzemaili, ma nulla può al 41' quando il sinistro dello svizzero è deviato da Campagnaro in modo imparabile. Un gol che spiana la strada al Bologna, mentre rende vano il cambio di Oddo che aveva sostituito Manaj (un attaccante) con Zampano (un difensore) per mantenere un certo equilibrio.

Anche nel secondo tempo si gioca a una porta sola e solo un grande Bizzarri evita un passivo umiliante. Il numero 1 argentino si arrende solo al rigore di Krejci (12'), ma è super su Viviani (due volte) e lo stesso attaccante ceco. Per i padroni di casa una lenta agonia fino al triplisce fischio di Rocchi. Solo Pettinari dà un senso al pomeriggio da disoccupato di Mirante nel finale. I tifosi lasciano prima lo stadio in segno di protesta. La situazione è sempre più drammatica e la salvezza appare davvero un miraggio per una squadra fragile dietro e che segna con il contagocce.

Bizzarri 7,5 - Cinque grandi parate. Senza dubbio il migliore dei suoi.
Verre 5 - Rocchi è davvero severo, ma serviva un intervento così duro nella propria metà campo?
Brugman 5 - Ci capisce ben poco e Oddo lo toglie all'intervallo.

Dzemaili 7 - Prima impegna Bizzarri, poi segna il gol che in pratica chiude il match.
Viviani 7 - Fa girare la squadra con il contagiri e sfiora la soddisfazione personale.
Masina 7 - Ha il merito di sbloccare il match con il suo primo gol stagionale in campionato.

PESCARA-BOLOGNA 0-3
Pescara (4-3-2-1): Bizzarri 7,5; Crescenzi 5, Gyomber 5,5, Campagnaro 5, Biraghi 5,5; Memushaj 5,5, Brugman 5 (1' st Cristante 6), Verre 5; Benali 5,5 (20' st Pettinari 6), Caprari 5,5; Manaj 5 (36' Zampano 5,5). A disp: Fiorillo, Pigliacelli, Zuparic, Coda, Fornasier, Vitturini, Bruno. All: Oddo 5
Bologna (4-3-3): Mirante 6; Torosidis 6, Gastaldello 6,5, Maietta 6 (36' Krafth 6), Masina 7; Nagy 6, Viviani 7, Dzemaili 7 (27' st Donsah 6); Mounier 5,5, Destro 6, Krejci 6,5 (38' Okwonkwo sv). A disp.: Da Costa, Sarr, Ferrari, Oikonomou, Mbaye, Taider, Pulgar, Floccari, Di Francesco. All.: Donadoni 6,5
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 7' Masina (B), 41' Dzemaili (B), 12' st rig. Krejci (B)
Ammoniti: Nagy (B), Gastaldello (B), Biraghi (P)
Espulsi: Al 16' Verre (P) per gioco violento

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