Atalanta

Giuntoli: "Palestra? Sempre stati corretti con tutte le parti. Per Ederson lavoriamo al rinnovo"

Il nuovo direttore sportivo della Dea è stato presentato oggi in conferenza stampa 

14 Lug 2026 - 17:53
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L'Atalanta ha scelto di ripartire da Cristiano Giuntoli. Il nuovo direttore sportivo della Dea avrà il compito di costruire una rosa capace di tornare a lottare per l'Europa che conta, cosa che nell'ultima stagione non è riuscita a fare dovendosi così accontentare della qualificazione alla Conference League

L'amministratore delegato Luca Percassi ha introdotto così l'ex Napoli e Juventus: "Fin dalla prima nostra telefonata ha dimostrato una grandissima disponibilità a sposare il progetto Atalanta. Da un mese e mezzo ha stravolto tante cose con grande dedizione e responsabilità portando un nuovo metodo di lavoro, persone di alto livello. Da parte mia un grandissimo in bocca al lupo". 

Giuntoli si è poi concentrato sul progetto e ha spiegato la scelta di affidare la panchina a Sarri: "La prima cosa che ho puntato è sull'identità. Negli anni l'Atalanta è sempre stata una squadra che non dichiarava degli obiettivi, bensì lavorava con umiltà facendo cose straordinarie. Maurizio? Ha una identità chiara e uno stile di gioco tanto chiaro quanto importante e che punta su molti fattori". 

I due si ritrovano dopo dieci anni: "Sarri è una grande persona. Lui è cambiato in meglio considerando anche la situazione delicata alla Lazio facendo dei risultati straordinari. L'ho trovato più aperto e aggiornato. Siamo orgogliosi di lavorare con lui". 

Il direttore sportivo ha parlato anche di mercato e del caso Ederson. Sul mancato trasferimento al Manchester United, Giuntoli ha dichiarato: "Siamo rimasti stupiti. Lui è contento di rimanere e stiamo lavorando sul rinnovo". Per quanto riguarda invece l'addio di Palestra, il dirigente nerazzurro ha aggiunto: "Noi siamo stati al corrente di tutto. Con tutte le parti siamo sempre stati corretti, e siamo contenti che Palestra rappresenti l'Italia anche in Premier League". Infine, una battuta anche sul futuro di Carnesecchi: "Ripartiremo da lui. Marco rimarrà all'Atalanta e noi siamo sicuri che questo gruppo possa fare bene". 

Sugli obiettivi in entrata, Giuntoli non ha voluto scoprire le carte, soprattutto su Alajbegovic: "Si leggono tante cose, noi pensiamo al campo. Prima serve capire bene chi si ha in casa. Noi pensiamo a quello che già abbiamo al netto delle opportunità che ci saranno". 

Infine, il ds della Dea ha commentato la qualità della rosa: "Noi crediamo che la squadra sia molto forte sia numericamente che qualitativamente.  Si tratta di capire bene, ma noi siamo convinti che all'interno di questo club ci sia tanta qualità anche nelle giovanili. Per noi è molto importante l'Under 23 perché permette a noi di sfornare tanti giovani. Abbiamo fatto degli investimenti importanti e credo che la strada sia corretta vista anche la storia della Dea. Siamo molto felici e fiduciosi".