LA RIVELAZIONE

Occhio Atalanta, De Ketelaere paventa l'addio: "Punto a fare il salto di qualità". Il retroscena sul PSG

CDK spaventa l'Atalanta. Il belga ammette il desiderio di andare in un big europea, con tanto di rivelazione di contatti passati con il Paris Saint Germain

25 Set 2026 - 11:17
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Da dieci anni a questa parte, l'Atalanta ha raramente vissuto soste così. Gioco e risultato faticano ad arrivare e si comincia a fare qualche piccola riflessione su Maurizio Sarri. Se a tutto ciò si aggiunge l'insofferenza di alcuni pilastri dai ritiri della Nazionale di appartenenza, il malumore non fa che acuirsi. Una situazione di cui Charles De Ketelaere si è reso protagonista alla vigilia dell'impegno del suo Belgio contro l'Italia di Mancini. 

Nel corso dell'intervista concessa al portale belga "La Derniere Heure", l'attaccante non ha tenuto nascosta la volontà di fare un ulteriore salto in avanti. Passo che poteva compiersi già nel recente passato: "Ambisco ai massimi livelli e voglio sicuramente fare un salto di qualità prima o poi, ma ho appena 25 anni. Ci saranno molte occasioni in futuro. Non voglio mettere pressione all’Atalanta dicendo ‘devo andarmene’. Devono esserci le condizioni giuste sotto ogni aspetto."

"Quest'estate ci sono state richieste," - specifica CDK - "anche l’anno scorso. Ma una squadra deve essere disposta a mettere sul piatto la cifra richiesta. Ci sono club con disponibilità economica in Premier League, con il PSG ci sono stati contatti, è vero." Ciononostante, De Ketelaere si è detto felice a Bergamo, in quanto "durante quell’anno al Milan, ho capito quanto ami giocare. La gioia di giocare è importante per me". 

Quest'anno Sarri ha ritagliato un ruolo diverso al ragazzo svezzato dal Club Brugge, impiegato come ala di destra. Ruolo che, a detta del classe 2001, non sembra essergli congeniale: "Gli interessi della squadra vengono prima di tutto, anche se non credo di rendere al meglio quando resto incollato alla linea laterale."

Un pizzico di malcontento, quindi, trapela dalle parole di CDK, che chiosa: "Qualcuno deve pur giocare largo. Non posso pensare solo a me stesso, anche se sono più efficace quando gioco al centro. Semplicemente, non sono il tipo che crea problemi".