VERSO JUVE-ATALANTA

Sarri, che frecciata alla Juventus: "Non ho grandi ricordi di quel periodo, nessun rimpianto"

Maurizio Sarri-Juventus, un conto ancora aperto. A due giorni dall'incontro coi bianconeri, il tecnico non sembra ricordare con piacere la stagione sulla panchina bianconera

18 Set 2026 - 16:33
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Juventus-Atalanta non è una sfida banale per Maurizio Sarri. Nella stagione 2019/20, l'allenatore toscano sedeva sulla panchina opposta rispetto a quella odierna. Giusto il tempo di uno scudetto, e poi addio. Fu questo il periodo concesso al tecnico atalantino, che dopo l'eliminazione dalla Champions League ad opera del Lione venne esonerato per lasciare posto ad Andrea Pirlo. Tra due giorni Sarri ritroverà la Signora. Un amore mai sbocciato.

A riprova di questa teoria ci sono le dichiarazioni concesse dal mister atalantino a Sky, due giorni prima dell'incontro di domenica: "Fu una stagione strana, con gli stadi praticamente vuoti da marzo in poi. Forse anche per questo motivo non ho grandi ricordi di quell’esperienza. In ogni caso nessun rimpianto".

Tornando al presente, sono sei i punti ottenuti dall'Atalanta nei primi quattro turni di A. Partiti forte, i bergamaschi sono usciti sconfitti dall'"Olimpico", per poi cadere in casa per 2-1 ad opera del Cagliari. Ma Sarri non ne fa sembra farne una tragedia e chiede tempo: "È un anno di costruzione: sia il direttore sportivo che la società non fissano obiettivi materiali di breve periodo, ma parlano di costruzione per avere obiettivi solidi nel medio periodo."

L'allenatore ha preso ad esempio le esperienze passate in carriera. Con Empoli e Napoli ci volle tempo per ingranare, anche perché "più il modo di giocare precedente era completamente diverso dal mio, più la difficoltà aumenta all'inizio." E per un'Atalanta abituata al timbro "gasperiniano", ci vorrà del tempo, così come ce ne vorrà per inserire i nuovi tasselli arrivati dal mercato.

Sarri ha avanzato la sua valutazione sulla campagna acquisti estiva: "Un allenatore contento al cento per cento del mercato della sua società lo devo ancora conoscere, in tutta la mia carriera non l'ho mai incontrato." Il tecnico ex Lazio ha riconosciuto il valore di tutti i nuovi arrivati, che andranno comunque monitorati nel tempo."

Di certo, l'Atalanta può vantare un organico adeguato per il doppio impegno. La Conference è uno degli obiettivi per gli orobici, mister nerazzurro ha prospettato così: "È chiaro che le competizioni europee qualcosa in campionato lo fanno pagare, in termini di energie e di turnover necessario, ma questo fa parte del gioco e non è una novità per nessuno. È un torneo di livello e vogliamo affrontarla con la giusta serietà e ambizione".

Se ne riparlerà a ottobre, con i primi due impegni continentali col Pafos e con l'Ajax ad Amsterdam, intervallati dal big match contro il Milan. Un mini ciclo che mostrerà le ambizioni dell'Atalanta, già a partire dal confronto con la Juventus.