Nella notte Nba, Boston non sbaglia e supera 125-117 Atlanta, restando in vetta ad Est davanti a Cleveland che si impone 114-106 a Washington. Crollano invece Philadelphia, battuta 127-104 in casa da Golden State, e i Clippers, che a Los Angeles cadono contro i Pelicans (117-106). In attesa di Fontecchio, Detroit vince 133-120 a Sacramento (2 punti per Danilo Gallinari), Miami e Toronto stendono San Antonio (116-104) e Charlotte (123-117).
BOSTON CELTICS-ATLANTA HAWKS 125-117
Vince Boston, che batte 125-117 Atlanta e continua la marcia in vetta alla Eastern Conference. La squadra con il miglior record di questa Nba tiene a bada gli Hawks che lottano punto su punto e, infatti, all'intervallo lungo sono in svantaggio solo di 4 punti (71-67), ma nella ripresa i Celtics, spinti dai 31 punti di Porzingis, riescono a resistere al tentativo di rimonta della franchigia della Georgia. Non bastano i 19 punti con 15 rimbalzi di Johnson agli ospiti. Boston si conferma prima con 39-12 di record contro il 22-29 di Atlanta, al secondo ko consecutivo ma ancora in zona play-in.
WASHINGTON WIZARDS-CLEVELAND CAVALIERS 106-114
La principale inseguitrice dei Celtics ad Est resta Cleveland, che si impone 114-106 a Washington nella ripresa. Sia a fine primo quarto (27-27) che all'intervallo lungo (57-57) è infatti parità assoluta: serve un ultimo periodo da 34-27 per avere ragione dei Wizards, che crollano nonostante i 28 punti di Kyle Kuzma. Scatenato tra le fila dei Cavs, invece, Donovan Mitchell, che mette a referto 40 punti e 8 rimbalzi. Cleveland centra così il quindicesimo successo nelle ultime sedici partite: è ora a 33-16. Sempre penultima, invece, Washington.
PHILADELPHIA 76ERS-GOLDEN STATE WARRIORS 104-127
Troppo pesante l'assenza di Embiid per Philadelphia nel match contro Golden State: i Warriors vincono 127-104 al Wells Fargo Center grazie ad un travolgente terzo quarto. Il match si apre con il 22-15 in favore dei Sixers, poi la formazione di Kerr rimonta e all'intervallo lungo è 38-35 in favore degli ospiti. Al rientro sul parquet, però, arriva un parziale di 43-23 che permette a Curry e compagni di ipotecare la vittoria con largo anticipo. Solo 9 punti per Steph, ma ci pensano Wiggins (doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi) e Kuminga e Klay Thompson (18). A Philadelphia non bastano i 17 di Council dalla panchina. Golden State è ora vicinissima alla zona play-in ad Ovest, mentre Philadelphia resta quinta dopo il terzo ko consecutivo.
LOS ANGELES CLIPPERS-NEW ORLEANS PELICANS 106-117
Brutto ko per i Clippers, che a Los Angeles si fanno battere 117-106 dai Pelicans. Decisiva la partenza col piede sull'acceleratore di New Orleans, avanti 36-19 dopo 12 minuti. All'intervallo lungo è 55-47 per gli ospiti, che riescono a tenere a bada la formazione di Lue nella ripresa nonostante i 19 punti con 8 rimbalzi di James Harden: decisivi, invece, i 25 di McCollum per i Pelicans che, con la quarta vittoria di fila, si portano a 30-21 di record, lo stesso di Phoenix per la zona playoff. I Clippers, invece, cadono dopo quattro successi consecutivi e restano a 34-16, comunque potenzialmente primi insieme a Okc, Denver e Minnesota.
MIAMI HEAT-SAN ANTONIO SPURS 116-104
Un super Jimmy Butler firma il successo di Miami contro San Antonio: finisce 116-104 con tripla doppia (17 punti, 11 rimbalzi e 11 assist) del miglior giocatore ad Est della scorsa stagione, fondamentale nel finale. All'intervallo lungo, infatti, la distanza è minima (53-51), poi gli Spurs si portano sul -1 (78-77) prima dell'ultimo parziale nel quale gli Heat trovano il decisivo 38-27. Inutile la doppia doppia da 18 punti e 13 rimbalzi di Victor Wembanyama: San Antonio resta ultima con 10-41 di record, il terzo peggiore di tutta la Lega. Ad Es, invece, Miami sale a 28-24 e stacca Orlando, restando in scia di Indiana per il sesto posto.
CHARLOTTE HORNETS-TORONTO RAPTORS 117-123
La miglior prestazione individuale della notte la firma Bridges per Charlotte: 45 punti, 8 rimbalzi e 7 assist che, però, non evitano il ko degli Hornets, battuti 123-117 in casa da Toronto. I Raptors si impongono in rimonta visto il 32-20 degli ultimi 12 minuti dopo il 97-91 di fine terzo quarto. Fondamentali, per i canadesi, i 23 punti di Barrett che mette a referto anche 6 rimbalzi. Un successo che consente a Toronto di tornare al successo dopo tre sconfitte di fila e di accorciare sulla zona play-in che dista comunque quattro partite. Sempre ad Est, Charlotte è invece al nono ko consecutivo.
SACRAMENTO KINGS-DETROIT PISTONS 120-133
In attesa di Simone Fontecchio, Detroit supera 133-120 Sacramento grazie soprattutto al 36-21 dell'ultimo quarto, un +15 che ribalta il +2 per i Kings (99-97) maturato dopo i primi tre periodi. Fondamentali i 37 punti con 6 rimbalzi e 7 assist di Ivey, mentre l'altro italiano nel roster dei Pistons, Danilo Gallinari, si prende e realizza un solo canestro da due punti, mettendo però a referto anche 4 rimbalzi e 2 assist. Inutile, invece, la doppia doppia da 30 punti e 12 rimbalzi di Sabonis. Ad Ovest, Sacramento è settima con 29-21 di record: fallita la conquista del sesto posto, così i Kings restano dietro New Orleans e Phoenix. Successo che non cambia di certo la classifica di Detroit, ultima ad Est con 7-43 di record.