Harden segna 42 punti nel 117-94 dei Rockets, l'azzurro di Oklahoma ne fa 21 ai vicecampioni. Melli a secco ma New Orleans vince a Charlotte
Nella notte di Nba, gli Houston Rockets vincono per 117-94 a Chicago: decisivo Harden, autore di 42 punti, 10 rimbalzi e 9 assist. Gallinari protagonista con 21 punti nel 114-108 di Oklahoma a Golden State. Per Melli, invece, solo una comparsa (zero punti in 5') nel successo dei Pelicans (115-110) a Charlotte. Nove punti di Belinelli nella sconfitta di San Antonio contro Boston (135-115). I Celtics perdono ancora Hayward per infortunio, Dallas passa a Memphis.
OKLAHOMA CITY THUNDER-GOLDEN STATE WARRIORS 114-108
Okc fa segnare la quarta vittoria in stagione, di cui due arrivate contro dei Golden State Warriors (2-7) abbandonati al loro destino, ma che non si arrendono a una stagione nata sotto pessimi auspici. I vicecampioni infatti tornano in partita da un -23 e si portano avanti per 88-86. Ci pensa poi un parziale di 9-0 con quattro punti di Chris Paul a dare di nuovo la leadership a Oklahoma (4-5), che allunga fino al 108-96 firmato da un Danilo Gallinari in gran forma. Per l'azzurro arrivano 21 punti pesanti se si considerano il numero di tiri totali: 6/11 dal campo, 4/6 da tre e 5/6 dalla linea della carità. Fanno il resto le doppie cifre di Paul, Schroder (16 punti a testa), Adams (13) e Gilgeous-Alexander (12). Golden State (2-10), sotto 50-43 all'intervallo, si coccola un D'Angelo Russell da 30 punti, di cui 17 arrivati nel terzo quarto, frazione in cui i Guerrieri della Baia sembravano tornati tali (41-24 di parziale) prima di arrendersi per l'ottava volta in stagione.
SAN ANTONIO SPURS-BOSTON CELTICS 115-135
A Boston l'entusiasmo per la vittoria è subito raffreddato dalla notizia della rottura della mano sinistra per Gordon Hayward, proprio nel momento in cui sembrava essere tornato ai livelli di Utah, viaggiando con 18.9 punti di media, un 55.5% dal campo e un 43.3% da tre. Hayward, che resterà fuori almeno un mese, si procura l'infortunio dopo uno scontro di gioco con LaMarcus Aldridge ed esce quando mancano 94 secondi al termine del primo tempo. Alla sirena Boston (7-1) è già ampiamente in vantaggio (72-54), gap frutto anche di un 19-3 tramortente dopo che San Antonio (5-4) aveva segnato i primi sette punti dell'incontro. Il miglior realizzatore dell'AT&T Center è Jaylen Brown (30 punti), a Popovich non bastano i 22 di DeMar DeRozan. Per Marco Belinelli 19 minuti e 9 punti, con un buon 2/3 dall'arco.
CHICAGO BULLS-HOUSTON ROCKETS 94-117
Dopo un inizio di stagione altalenante, James Harden torna ai suoi livelli e sfodera una prestazione in odore di tripla doppia (42 punti, 10 rimbalzi e 9 assist) che permette a Houston di sbancare con facilità Chicago. Brutto il primo quarto del miglior realizzatore di questa Nba, autore di un 2/7 dal campo e di un 1/5 da tre. Molto meglio nel resto della partita quando realizza un tiro su due (10/20) e dall'arco ne piazza addirittura 8 su 14, il doppio di quanto riescano a fare i Bulls per tutta la partita (4/32). Russell Westbrook aggiunge 26 punti utili a dare ai Rockets (6-3) la terza vittoria consecutiva, mentre il migliore di Chicago (3-7) è Wendell Carter Jr. con 13 punti e 16 rimbalzi. Decisivo nell'economia della partita il break di 30-9 nel terzo quarto che dà a Houston un comodo 80-58 su cui costruire la vittoria.
MEMPHIS GRIZZLIES-DALLAS MAVERICKS 122-138
I Mavs hanno lo stesso record vittorie-sconfitte dei Rockets (6-3), e così come Houston hanno uno spirito-guida, un leader tecnico riconoscibile e riconosciuto. Luka Doncic continua a dispensare talento puro, realizzando 24 punti, 14 rimbalzi e 8 assist in tre quarti di incontro, fin quando coach Rick Carlisle su 101-94 decide che contro questi Grizzlies (2-7) può bastare. Altrimenti, probabilmente, sarebbe stata un'altra tripla doppia. Ottima la prestazione collettiva di Dallas, che manda otto giocatori in doppia cifra e raggiunge la massima prestazione stagionale come punti segnati (138) grazie anche ai 20 di Tim Hardaway Jr, i 17 di Justin Jackson e i 16 di Seth Curry. Memphis, avanti 34-31 dopo 12' ma travolta nel secondo e nel terzo quarto, si deve accontentare dell'ottima prestazione di Jaren Jackson Jr., autore di 23 punti con un 10/17 dal campo.
CHARLOTTE HORNETS-NEW ORLEANS PELICANS 110-115
Seconda vittoria stagionale per i Pelicans (2-7), che passano allo Spectrum Center di Charlotte nonostante 26 palle perse che fanno infuriare coach Alvin Gentry per tutta la partita. Match tirato, quello giocato nel North Carolina, in cui nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo prima dei minuti finali, quando gli ospiti infilano un decisivo allungo di 11-2. Nicolò Melli è una comparsa: fuori dai titolari, cinque minuti e zero punti (l'unico tra quelli che hanno giocato). Molto più convincenti sono le prestazioni di un solidissimo Brandon Ingram, autore di 25 punti con un 8/12 dal campo e un 3/4 da tre, di JJ Redick (22), Jrue Holiday e Derrick Favors, questi ultimi in doppia doppia. A Charlotte (4-5) non bastano sei giocatori in doppia cifra e un Devonte' Graham da 24 punti.