Non solo montagna: Hervé Barmasse lancia Endurance Italia: seimila chilometri lungo il Bel Paese
L'esploratore valdostano affronterà i tratti marini del suo nuovo viaggio-avventura in compagnia di Giovanni Soldini
di Stefano Gatti© Valentina Celeste
Una prova di resistenza fisica estrema, una performance mai realizzata prima, resilienza mentale messa a durissima prova: questo è in sintesi Endurance Italia il nuovo progetto di Hervé Barmasse in partenza giovedì 4 giugno. Una sfida sportiva che unisce tre diverse discipline - alpinismo, ciclismo e trailrunning - traducendosi in numeri impressionanti con oltre seimila chilometri di itinerario e novantamila metri di dislivello positivo in trenta giorni (condizioni meteorologiche permettendo) e che vedrà Giovanni Soldini come compagno di viaggio nelle miglia in barca a vela per unire i tratti di mare tra isole e continente. Un partner d'eccezione sul quale Hervé punta molto.
“Sono felice che Giovanni sia a bordo del progetto. Ha fatto scoprire il mondo della barca a vela e dell’avventura a tutti gli italiani con le imprese straordinarie che tutti ricordiamo. Inoltre, ho avuto la possibilità di attraversare l’Oceano e il mare Nostrum in sua compagnia. Era la prima volta che salivo su una barca a vela, e che barca a vela, un trimarano da competizione. I suoi insegnamenti sono stati preziosi anche in montagna. Poter condividere con lui i tratti di mare è un regalo straordinario. E poi senza patente nautica non potrei andare troppo lontano!”
© Valentina Celeste
Come sempre, nel DNA di Hervé l’aspetto sportivo si intreccia alla costruzione di un racconto coerente e contemporaneo di chi ama divulgare la bellezza del territorio, in questo caso l’Italia. Anche per questo motivo, l’alpinista valdostano ha scelto la penisola come primo progetto del 2026.
“L’Italia è un Paese dalla bellezza disarmante che propone un’incredibile varietà di paesaggi naturali, monumenti, borghi antichi. Visitarla e raccontarla unendo una sfida sportiva rappresenta un’occasione incredibile per narrare questo territorio, la biodiversità che lo contraddistingue e le montagne che sono la spina dorsale del Paese. Per questo motivo cercherò di essere allo stesso tempo Hervé l’atleta ed Hervé il divulgatore. Cosa non facile perché sono sicuro che alla bellezza si affiancherà tanta fatica. D'altra parte lo sport per me è un mezzo per conoscermi e per conoscere persone, territori, culture e tradizioni”.
Il progetto verrà patrocinato anche dal Club Alpino Italiano - da sempre promotore della frequentazione della montagna in tutta Italia - e verrà seguito, giorno dopo giorno, da Luca Rolli (fotografo e fisioterapista) e da Giacomo Berthet, lo storico video operatore con cui Barmasse collabora da anni e con il quale ha da poco realizzato un documentario in Africa dal titolo “Barren Lands” disponibile On Demand su Sky.
“Sono felice che Giacomo e Luca abbiano deciso di realizzare immagini e fotografie inedite. Il loro contributo sarà fondamentale per la produzione di un prossimo documentario. Sarà il dietro le quinte del progetto che, come nelle più recenti sfide di straordinari atleti come Kilian Jornet e Mathéo Jaquemoud, prevede anche un rifugio e studio mobile, in questo caso un camper messo a disposizione da GiottiLine. A loro la libertà completa di testimoniare tutto giorno dopo giorno. E per tutto intendo proprio tutto. Dalla stanchezza, al disagio, allo sconforto … ma soprattutto gli incontri con la gente, gli amanti della montagna e dello sport. Ci sono poi altre sorprese che voglio anticipare solo in parte, come la realizzazione di nuovi prodotti da parte di alcune aziende che mi supportano e come sempre voglio ricordare la grande cordata dei miei partner che, anche questa volta, mi regalano l’occasione di investire il mio tempo in un progetto che penso si possa definire fuori dal comune”.
Il viaggio partirà da Cala Gonone (sulla costa orientale della Sardegna,) per concludersi a Trieste, attraversando l’Italia esclusivamente con la bici o a piedi, in un percorso che toccherà le venti vette più alte di ogni regione d’Italia. Il viaggio di Hervé potrà essere seguito sui suoi canali social e attraverso Strava. Giorno dopo giorno inoltre sarà lui stesso a svelare l’itinerario del giorno successivo: un invito esplicito a tutti ad accompagnarlo in alcuni tratti di questo progetto tricolore.
“Pensare, organizzare e realizzare questo progetto ha richiesto coraggio e determinazione, un ringraziamento esteso va a chi ha deciso di supportarlo trasformando un sogno in realtà. Un network di brand accomunati dalla stessa visione di esplorazione, innovazione, cultura della montagna e spirito di collaborazione sapendo che nulla è possibile senza una genuina passione per nuove avventure”.
© Valentina Celeste
Main sponsor
Montura, Scarpa, Vibram, Enervit, Cervino Ski Paradise, Julbo, Coros, Kästle, Grivel
Project partner
Club Alpino Italiano, GiottiLine, Pirelli Cycling, Selle Italia e idmatch
Technical partner
Castelli, Pinarello, Shimano, Northwave, Walbike
Hervé Barmasse
Hervé Barmasse è un alpinista e comunicatore attivo nella divulgazione della cultura della montagna. Autore del libro "La montagna dentro" e Cervino. La montagna leggendaria, regista e interprete di documentari sull'alpinismo, rappresenta la quarta generazione di guide alpine della sua famiglia. Il suo nome è legato a importanti ascensioni realizzate in tutto il mondo, come la via nuova aperta in solitaria sul Cervino, la salita in stile alpino della Parete Sud dello Shisha Pangma (8027m) in Himalaya in appena tredici ore; la prima ascensione della liscia lavagna granitica del Cerro Piergiorgio e la nuova via sul Cerro San Lorenzo in Patagonia, la prima salita del Beka Brakay Chhok (6940m) in Pakistan, la recente prima salita in stile alpino della Parete Sud del Numbur (6958m) in Nepal e altre ancora. Sulla sua montagna di casa, il Cervino, Hervé ha lasciato in modo incisivo la sua traccia fino a diventare l’alpinista che, tra vie nuove, prime invernali e prime solitarie, ha compiuto più exploit. Per la sua attività alpinistica ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra i quali si ricorda il Premio accademico Paolo Consiglio ricevuto quattro volte, il Premio internazionale Sport e Civiltà, Premio Panathlon International, Premio Sat, Premio Best Athlete, Premio Monzino, Grolla d’Oro e altri ancora. Il suo primo libro "La montagna dentro", edito da Laterza (2015), diviene presto Best Seller con oltre 50.000 copie vendute e viene tradotto in spagnolo, francese e tedesco. Nel 2021 esce con “Cervino. La montagna leggendaria" edito da Mondadori Electa, è best seller di categoria. Per la sua attività letteraria ha ricevuto il Premio Leggimontagna e “Travel Stories Award” con La montagna dentro; il Prix Terre Prix Terre d'Ailleurs della giuria e del pubblico di Tolosa (Francia) per “La montagne et moi” - edizione francese di La montagna dentro; il Premio Itas con il libro Cervino. La montagna leggendaria. Attento alle tematiche legate all’alpinismo, alla montagna e all’ambiente in generale è attivo sui social, tv, radio e carta stampata. Dal 2016, uno dei volti della trasmissione di “Kilimangiaro” in onda ogni domenica su Rai Tre. Dal 2021 ospite della trasmissione radiofonica Deejay Training Center in onda ogni domenica su Radio Deejay.