GIRO D'ITALIA

Giro d'Italia, terza tappa tappa: Magnier beffa Milan, bis francese a Sofia

Il corridore della Soudal-Quick Step consolida la maglia ciclamino: seconda vittoria nella corsa rosa, secondo l'azzurro

10 Mag 2026 - 17:20
 © Getty Images

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La 3a tappa del Giro d'Italia chiude il percorso della corsa rosa in Bulgaria, con una vibrante volata: tre corridori arrivano sulla stessa linea e a spuntarla è Paul Magnier, che bissa il successo della tappa inaugurale e conquista la seconda vittoria al Giro.

Il francese precede Milan, scattato troppo presto, e Groenewegen dopo una tappa emozionante: la fuga, infatti, viene ripresa a 400 metri dall'arrivo. Silva (Astana) difende la maglia rosa.

Il Giro d'Italia parla ancora francese, con la seconda vittoria per Paul Magnier: è suo il successo a Sofia, beffato Jonathan Milan. Il trittico bulgaro si chiude con l'arrivo nella Capitale, dopo 175km della tappa con partenza da Plodviv. C'è una sola reale ostilità ad attendere i corridori, piazzata molto lontana dall'arrivo e dunque non selettiva: è la salita verso il Passo Borovets, 9.2km al 5.4% di pendenza media con punte all'11%.

Dopo le cadute di ieri non è in gruppo Adam Yates, e subito scatta una fuga a tre: la maglia azzurra Sevilla e Tonelli (Team Polti-VisitMalta) e Tarozzi (Bardiani-Csf), che guadagnano al massimo tre minuti. Il gruppo tiene a lungo a bagnomaria i fuggitivi, spezzandosi sulla salita con tanti velocisti staccati: Groves e De Lie rientrano col passare dei chilometri, poi inizia la sfida tra fuggitivi e inseguitori. Il plotone scherza col fuoco, visto che la fuga ha ancora mezzo minuto di vantaggio ai -10km, ma riacciuffa il terzetto di testa a 400 metri dal traguardo.

Jonathan Milan lancia dunque la volata, ma parte troppo lungo e si fa beffare in un emozionante arrivo a tre. La spunta Paul Magnier, al fotofinish, bissando la vittoria della 1a tappa: secondo Milan e terzo Groenewegen, quinto Malucelli. Non cambia la maglia rosa, che resta sulle spalle dell'uruguagio Guillermo Silva (Astana): sarà lui a indossarla martedì, nella 4a tappa e nel ritorno del Giro in Italia. Il percorso prevederà 138km da Cosenza a Catanzaro, un probabile arrivo per le ruote veloci.

Magnier: "Grande lavoro di squadra, non ero sicuro di aver vinto"

"Sono molto orgoglioso, molto fiero di aver avuto le gambe per coronare il lavoro della squadra, per tutto il giorno e soprattutto in questo finale così complicato". Sono le parole di Paul Magnier dopo la vittoria della terza tappa del Giro d'Italia, ai microfoni della Rai. "Jonathan Milan ha lanciato lo sprint, forse un po' da lontano. Oggi il tempismo era tutto. Però quando il Milan è partito me la sono vista brutta, ma alla fine ho trovato le gambe per mettergli la ruota davanti", aggiunge. "Avevo sognato di vincere due tappe in Bulgaria ed era proprio questo l'obiettivo anche oggi. La squadra ha fatto ancora una volta un lavoro straordinario - spiega al sito ufficiale della corsa -. Abbiamo controllato la corsa per tutta la giornata e poi avevamo un piano preciso per arrivare nelle primissime posizioni all'ultimo chilometro, ed è esattamente quello che abbiamo fatto. A dire la verità non ero nemmeno sicuro di aver vinto la tappa. Ho esultato, ma dentro di me pensavo: 'Non ne sono così sicuro...'. Alla fine però ho vinto davvero e sono felicissimo. Devo dire che mi sento davvero bene e credo di potermela giocare con i migliori velocisti del mondo. Adesso voglio godermi questo momento e continuare così insieme alla squadra. Ora per prima cosa ci trasferiremo in Italia e festeggeremo questa seconda vittoria, perché è qualcosa di incredibile. Dopodiché cercheremo di fare nuovi piani e andare a caccia di un'altra tappa", conclude.