GIRO D'ITALIA

Giro d’Italia 2022, quattordicesima tappa: fenomenale Yates tra Superga e il Maddalena, maglia rosa a Carapaz

Il britannico conquista una frazione durissima con due doppie salite prima dell’arrivo a Torino, commoventi Nibali e Pozzovivo

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Simon Yates doma le terribili salite di Superga e del Colle della Maddalena e conquista la quattordicesima tappa del Giro d’Italia, 147 chilometri da Santena a Torino. Bravo il britannico che resiste alle devastanti pendenze e precede sul traguardo i fenomenali azzurri Nibali e Pozzovivo, oltre a Carapaz che comunque si “consola” con la maglia rosa strappata a Lopez. Domani altra frazione tosta nei 178 chilometri da Rivarolo Canavese a Cogne. 

© Getty Images

Fenomenale Simon Yates nella quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2022: il corridore britannico riesce a spuntarla dopo una gara devastante e ricca di pendenze spezzagambe, mentre cambia la classifica generale con Carapaz che strappa la maglia rosa a Lopez. Tappa durissima nel tortuoso e ripido percorso che conta le salite di Superga e del Colle della Maddalena, da ripetere entrambe due volte. “Benvenuti all’Inferno” recita uno striscione all’inizio del pendio sul Maddalena, ed è davvero il caso di dirlo: persino le moto fanno fatica tra le curve di questo devastante Colle, servono i polpacci ma serve anche il cuore. Al momento della prima tornata della doppia salita c’è un gruppo di dodici corridori che non molla e resta compatto, ma i giochi si fanno quando la micidiale doppietta Superga-Maddalena va ripetuta a circa 30 chilometri dal traguardo e qua è un susseguirsi di colpi di scena e attacchi. Carapaz stacca tutti, un immenso e commovente Vincenzo Nibali lo insegue, Hindely resta in scia mentre il leader della classifica generale Lopez (fino a quel momento bravissimo a restare nel gruppo di testa) perde terreno. Diventa una sfida a tre con Carapaz che scappa nonostante la pendenza al 20% e comincia a vedere anche la maglia rosa, Hindley che sembra avere la meglio su Nibali, ma lo Squalo è quello dei tempi d’oro e spera di recuperare in discesa. Ma oggi il Giro regala emozioni uniche e allora ecco arrivare alle spalle dei tre Almeida, Pozzovivo e proprio Yates, autori di una clamorosa rimonta. Spettacolari Nibali e Pozzovivo che comunque tingono d’azzurro una tappa a tratti leggendaria, alla fine però lo strappo decisivo è di un fenomenale e straripante Yates che alza le braccia al cielo in solitaria sul traguardo di Torino. Domani quindicesima tappa, 178 chilometri altrettanto terribili da Rivarolo Canavese a Cogne. 

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