Diaz vittorioso nella finale del triplo della Diamond League a Bruxelles
Il 30enne fuoriclasse italo cubano conquista il suo quarto Trofeo del Diamante. Iapichino seconda nel lungo donne
di Redazione Sprintnews© Getty Images
Andy Diaz ha vinto con la misura di 17.74 la finale del salto triplo maschile della Diamond League, disputata nella stadio Re Baldovino di Bruxelles, al termine di una gara dominata dal primo tentativo in cui è atterrato alla quota poi risultata determinante, per poi gestire la competizione con solo altre due prove valida a 17.04 e 17.33, senza che però nessuno potesse impensierire la sua vittoria.
Per il 30enne atleta italo cubano, allenato dal grande ex specialista nella disciplina Fabrizio Donato, la conquista del quarto Trofeo del Diamante, il secondo consecutivo dopo quello del 2025, e il suggello di una stagione fenomenale, la migliore della sua pur ricca carriera, in cui ha conquistato il titolo mondiale indoor a Torun in marzo e quello europeo outdoor a Birmingham ad agosto, con anche il suo nuovo straordinario limite di 18.15, quarta miglior misura di ogni tempo.
Nella gara in seconda posizione il portoghese anche lui di origini cubane, Pedro Pichardo, con 17.51 e al terzo il giamaicano Jordan Scott con 17.18.
LE DICHIARAZIONI DI DIAZ
“Sono davvero felice perché con Pichardo ho un avversario molto forte, che è anche capace di grandi prestazioni, quindi è bello averlo battuto in finale. Mi sento in una forma eccezionale, finire con questa condizione mi dà molta fiducia, ormai il mio obiettivo è il record del mondo e continuerò a lavorare duramente, perché so di poterlo fare."
© Grana/Fidal
Larissa Iapichino non è riuscita invece a vincere nel salto in lungo donne la sua terza finale consecutiva della Diamond League, dopo i successi delle due passate stagioni, al termine in ogni caso di una gara gestita con grande carattere e chiusa in seconda posizione con prove tutte di ottimo valore, a iniziare da quella iniziale a 6.81, poi 6.65, una rinuncia, 6.83, 6.69 e 6.86 conclusivo, che però non è bastato a superare la statunitense Monae' Nichols vincitrice con 6,91 realizzato al terzo tentativo.
Leonardo Fabbri, vincitore del Trofeo del Diamante nel 2024 proprio a Bruxelles, ha chiuso in quarta posizione la sua gara di getto del peso maschile con una sia pur ottima misura di 22.03 ottenuta al primo lancio, nella finale impreziosita dalla sensazionale prestazione del giamaicano Rajindra Campbell che, dopo avere blindato il Trofeo già al primo tentativo con il suo nuovo personale e record nazionale di 22.62, nell'ultimo si è pure concesso il lusso di migliorarsi sino addirittura a 23.08 con cui, oltre ad avere realizzato il nuovo primato del meeting e il miglior lancio dell'anno, è diventato il quarto pesista di sempre nella storia, dietro agli statunitensi Ryan Crouser, Joe Kovacs e Randy Barnes che lo precedono rispettivamente con 23.56, 23,23 e 23,12.
Nella competizione dagli elevatissimi contenuti tecnici, il 29enne atleta azzurro ha ottenuto nella sua serie altre tre misure valide di 21.51, 20.69 e 21,98, mentre al secondo e terzo posto si sono piazzati i due statunitensi Jordan Geist e lo stesso Kovacs, con 22,23 e 22,09.
Zaynab Dosso ha invece terminato in settima posizione la sua finale dei 100 metri donne con il tempo di 11"26, nella gara che ha visto la netta affermazione della statunitense Tina Clayton in 10"93.