Coiro sugli 800 donne di Rabat per cercare di riscrivere la storia
Nella terza tappa della Diamond League Pernici sugli 800 uomini potrebbe puntare al più vecchio primato nazionale. In gara pur Dosso nei 100, Fabbri nel peso e Folorunso nei 400H
di Redazione Sprintnews© Grana/Fidal
Eloisa Coiro, specialista degli 800 metri donne, sarà impegnata domani 31 maggio a Rabat in Marocco, nella terza tappa della Diamond League 2026 nella stessa pista dove nell'edizione dell'anno scorso ha stabilito il suo attuale primato personale di 1'58"64 e dove potrebbe, vista l'eccellente condizione mostrata durante la stagione invernale e nelle prime gara all'aperto, attaccare lo storico primato italiano realizzato dalla campionessa olimpica dei 1500 metri a Los Angeles 1984, Gabriella Dorio, che corse il 5 luglio 1980 a Pisa in 1'57"66, quasi 46 anni fa.
La 25enne mezzofondista romana sta da anni mostrando una crescita agonistica e mentale che l'ha portata in ogni stagione a migliorarsi, ricordando il suo personale al coperto su pista da 200 metri, realizzato nella semifinale mondiale di Torun con 1'59"33, e nella prima gara dell'ano disputata al meeting di Savona sui 400 metri, ha polverizzato il suo precedente limite sino a 51"79, segno di una velocità di base ancor maggior e alla fine molto importante nella finalizzazione di un 800.
Tra le sue straordinarie avversarie che le creeranno certamente ulteriori stimoli, non dimenticando nemmeno nelle gare all'aperto le sue eccellenti frazioni nella 4x400 alle World Relays di Gaborone, la keniana campionessa del mondo Lilian Odira, le etiopi Tsige Duguma e Tigist Getachew, la sudafricana Prudence Sekgodiso, la svizzera Audrey Werro, la botswana Oratile Nowe e la statunitense Addy Wiley.
LE ALTRE GARE: 800 METRI UOMINI
Anche per Francesco Pernici, la gara di domani potrebbe segnare un appuntamento con la storia italiana dell'atletica, per certi versi anche più eclatante di quello della gara donne, in quanto potrebbe cadere il più vecchio primato nazionale risalente al1973, quasi 53 anni fa, quando Marcello Fiasconaro corse in 1'47"00 manuale, poi tradotto in 1ì47"70, tempo avvicinato da vari atleti ma mai superato, tra cui anche proprio Pernici che nella semifinale dei mondiali di Tokyo dell'anno scorso, ha realizzato il suo personale di 1'43"84.
Il 23enne mezzofondista della provincia bresciana, ha rinunciato alla stagione al coperto e ai mondiali, e ha esordito all'aperto sulla sua distanza a Udine a fine aprile con 1'46"77, e poi a inizio maggio ha fatto suo personale di 1'15"69 nei 600 metri di Busto Arsizio, per cui è difficile prevedere le sue reali condizioni, ma sicuramente se tesse bene potrebbe ottenere un grande crono.
I suoi avversari principali saranno il keniano campione olimpico e del mondo Emmanuel Wanyonyi, lo statunitense Donavan Brazier, il francese campione europeo di Roma 2024 Gabriel Tual, con il connazionale Yanis Meziane, il belga Eliott Crestan, il britannico Max Burgin, l'algerino Moula e il marocchino El Guesse e il botswano Haingura.
100 METRI DONNE
La campionessa mondiale dei 60 metri, oltre che primatista italiana dei 100, Zaynab Dosso, torna sui blocchi della Diamond League dopo l'ottimo esordio a Savona con 11"07 e per lei subito grandi sfide per cercare di ottenere uno degli obiettivi stagionali all'aperto del primo sub 11" in carriera, a iniziare dalle giamaicane Tina Clayton, Jonielle Smith e Lavanya Williams, dalla lussemburghese Patrizia van der Weken, dall'australiana Zoe Hobbs, dalla belga Delphine Nkansa e dalla svizzera Ajla Del Ponte.
GETTO DEL PESO UOMINI
Leonardo Fabbri cercherà subito il riscatto dopo la sfortunatissima gara di Xiamen con 3 nulli che l'anno subito fatto uscire, 3 giorni dopo il buon risultato di Savona e quindi condizionato dal lungo trasferimento in Cina oltre dal fuso orario, al cospetto di un grande cast quale su tutti il campione e primatista di tutto, lo statunitense Ryan Crouser, e poi il giamaicano Rajindra Campbell, il neozelandese Tom Walsh, gli altri USA Joe Kovacs, Payton Otterdahl, Jordan Geist, Roger Steen e Adrian Piperi.
400 METRI H DONNE
Per il debutto stagionale nella disciplina in cui è primatista italiana con 53'89, Ayomide Folorunso, la 29enne atleta emiliana di origini nigeriane, troverà sui blocchi la statunitense argento olimpico Anna Cockrell, la slovacca Emma Zapletalová, le giamaicana Rushell Clayton e Andrenette Knight, la panamense Gianna Woodruff, la canadese Savannah Sutherland, la norvegese Amalie Iuel e la belga Naomi Van den Broeck