TENNIS

Wimbledon, Sinner batte Kecmanovic 3-2. Al secondo turno c'è Borges

Il numero 1 al Mondo è costretto a una doppia rimonta per avere la meglio del serbo sul Campo Centrale ai Championships

29 Giu 2026 - 18:38
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È un debutto vincente, ma complicatissimo, quello di Jannik Sinner a Wimbledon. Detentore dello Slam inglese, il numero 1 al Mondo ha bisogno di tutti e cinque i set per piegare le resistenze di uno straordinario Miomir Kecmanovic (50 del ranking Atp), capace di costringere l’altoatesino a una doppia rimonta per uscire vincitore dal Campo Centrale dei Championships: 4-6, 6-3, 6(6)-7(8), 6-2, 6-3 il risultato finale a favore di Sinner, che nel prossimo turno incontrerà Borges.

LA PARTITA

Jannik torna in campo a un mese dal colpo di calore che lo aveva fermato al Roland Garros e si ritrova a vivere un primo set complicato contro Kecmanovic. Sinner commette qualche errore gratuito di troppo e il serbo riesce a mantenersi in carreggiata fino al 4-4, dove sembra cedere il colpo, terminando in svantaggio sul 40-0. Inspiegabilmente, però, l'altoatesino ha un autentico blackout e si fa rimontare con due doppi falli, per poi concedere il break. Kecmanovic vola dunque sul 5-4 e, a sorpresa, chiude il set in 34': è 6-4 per il Miomir. Nel secondo parziale, però, ecco la pronta reazione di Sinner, che ritrova il ritmo giusto e si porta subito sul 3-0. Kecmanovic risponde all'azzurro, ma fatica a reggere le variazioni dei suoi scambi e si arrende sul lungo periodo: Sinner chiude i giochi sul 6-3 con l'undicesimo ace, pareggiando il conto dei set.

Il numero 1 al Mondo continua poi a spingere anche nel terzo set, dove si ritrova però protagonista di una brutta caduta nel quinto game, quando il parziale recita 2-2 e 30-15 a suo favore: la smorfia di dolore del campione di San Candido preoccupa i tifosi presenti sugli spalti, ma Jannik riesce poi a rialzarsi e a proseguire il match. Kecmanovic prova invece a restare in partita e ci riesce, annullando ben cinque palle break, mentre sulla tomaia della scarpa destra di Sinner si intravede una chiazza di sangue. Si arriva dunque al tie-break, dove a vincere a sorpresa 8-6 è Miomir: il serbo annulla un set point al termine di uno scambio pazzesco e si prende poi il set di prepotenza, sul passante fuori misura di Jannik. Sinner si ritrova così spalle al muro, ma riesce a brekkare il tennista di Belgrado sia nel sesto che nell’ottavo game, vincendo 6-2 il quarto set e rimandando ogni conclusione al quinto e decisivo parziale.

Il numero 1 del ranking Atp decide di prendersi qualche minuto di pausa e poi torna in campo, dove a reggere è ancora una volta l’equilibrio: Sinner continua a macinare ace (saranno 31 alla fine), ma Kecmanovic cerca di non scomporsi. Un doppio fallo di Miomir concede però due palle break a Jannik e l’altoatesino ne approfitta, salendo sul 4-2: il serbo ora accusa il colpo e finisce nelle grinfie dell’azzurro. Da predatore vero, Sinner annusa il momento di debolezza dell’avversario e lo sfrutta, chiudendo il match con il 6-3 definitivo. Dopo una maratona durata 3h32’, l’italiano elimina uno straordinario Kecmanovic e supera il primo turno: affronterà Borges nel prossimo round.