Tennis

Sinner: "Voglio il bis a Wimbledon. Sto bene, Parigi è alle spalle"

Il numero 1 al mondo fa il punto sulla sua condizione fisica in vista dello Slam londinese 

24 Giu 2026 - 16:05
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"Da piccolo non avrei mai immaginato di trovarmi in questa posizione. Nemmeno di giocare qui a Wimbledon. Vengo da un piccolo paese, non era realistico pensare a ciò. Ora invece ho un trofeo con il mio nome inciso accanto a quello di giocatori incredibili. È davvero qualcosa di speciale".

Così Jannik Sinner, numero uno del ranking, in un'intervista al centrale dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club ripresa da SuperTennis e rilasciata a Londra a pochi giorni dall'inizio del torneo di Wimbledon 2026. "Quando arrivo qui mi ricordo dell'ultimo punto dell'anno scorso. La mia famiglia lì vicino sugli spalti, il mio team, mio fratello: è stato stupendo. È qualcosa che vorrei rivivere, non lo nego. Ma se tutto ciò non dovesse riaccadere l'ho fatto una volta e resterà per sempre nella mia memoria per tutta la vita".

"Nel tennis è difficile godersi le vittorie. Dopo quattro o cinque giorni devi sempre tornare in campo. Devi ricominciare da zero, anche quando hai appena fatto un torneo straordinarioeperdi in semifinale esci come perdente. Vince solo uno", ha aggiunto il campione azzurro.

"Sto molto bene ora. Dopo i Roland Garros ho fatto diversi controlli e sono a posto. Avevo bisogno di 'staccare' e ho apprezzato molto i giorni di pausa. Penso sempre che tutto accada per una ragione. Ho avuto un periodo più lungo per prepararmi al meglio, mi sento in buona forma. Le prime partite qui a Londra saranno sempre difficili: non gioco sull'erba da circa un anno ma non vedo l'ora di farlo. Qui tutto passa dalla fiducia e spero di portarmi qui quella dell'anno scorso. Poi vedremo come andrà", ha spiegato.

"Dopo Parigi abbiamo analizzato bene tanti aspetti, cercando di capire se sarebbe successa la stessa cosa se avessi giocato meno nelle settimane precedenti. Ma non abbiamo risposte. Ogni giorno è diverso, se fai alcune cose nel modo sbagliato, certi giorni paghi il prezzo. Avremmo potuto gestire meglio alcune cose. Ho imparato da quanto successo a Parigi e credo che il tutto mi renderà ancora più forte per il futuro", ha concluso Sinner. 

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