ATLETICA

Furlani si ritira dagli Europei di Birmingham dopo il primo salto nel lungo

Il campione del mondo di Tokyo 2025, costretto subito ad abbandonare nelle qualificazioni per un nuovo problema muscolare. Fabbri qualificato per la finale di questa sera del peso con un primo lancio a 21,29

di Redazione Sprintnews
10 Ago 2026 - 15:33
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Mattia Furlani termina subito la sua avventura nella 21esima edizione dei Campionati Europei iniziati questa mattina a Birmingham, dopo aver effettuato il primo salto di qualificazione della sua gara del lungo, peraltro misurato a 7.73, in quanto un dolore avvertito in volo gli ha fatto toccare subito la coscia destra e, dopo i primi passi una volta rialzatosi, è stato costretto al ritiro

IL 21enne saltatore azzurro si era presentato nella principale manifestazione continentale già con molte incognite, a causa del grave infortunio al bicipite femorale occorsogli in gara nella Diamond League di Xiamen a maggio, in occasione tra l'altro del suo personale di 8.43, per poi essere tornato a saltare il 10 luglio scorso a Montecarlo con un discreto 8.01 senza però convincere più di tanto, al punto da avere rinunciato agli Assoluti di Firenze a fine luglio per migliorare la condizione. 

La sfortunata esibizione di oggi segnerà presumibilmente la fine della stagione, e la rinuncia conseguente agli Ultimate Championship di Budapest a metà settembre.

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Nel prosieguo delle qualificazioni del salto in lungo eccellente prestazione dell'altro azzurro in gara, Francesco Inzoli, fratello maggiore del recente campione del mondo under 20 della stessa disciplina, Daniele, capace di atterrare nel terzo tentativo a un sensazionale 8,34 che gli regala l'accesso diretto per la finale di domani, anche se statisticamente non può essere considerato come il suo nuovo personale, rispetto all'attuale di 8.27, in virtù del vento fuori norma di +3,1 m/s.

Leonardo Fabbri mostra subito le sue intenzioni al primo lancio di qualificazione del getto del peso uomini, scagliando l'attrezzo a 21,29 e liquidando con il minimo sforzo la pratica qualificazione per la finale di questa sera dove partirà da grande favorito, per conquistare il suo secondo titolo europeo consecutivo dopo quello di Roma 2024.

L'atto decisivo dell'evento per l’assegnazione del titolo sembra veramente una formalità per il 29enne atleta fiorentino, dove nella lotta per gli altri due posti sul podio potrebbero certamente inserirsi anche gli altri due azzurri qualificati tra i 12, l'italo statunitense Nick Ponzio con la terza misura odierna di 20.48 e l'italo sudafricano Zane Weir meno brillante con la nona di 19.80, ma in ogni caso con un personale stagionale di 21.42 che fa ben sperare, mentre è stato eliminato il quarto italiano presente Riccardo Ferrara, fermatosi a 18,85.  

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Nelle batterie degli 800 metri maschili il neo primatista italiano 53 anni dopo Marcello Fiasconaro, Francesco Pernici vince senza problemi la sua batteria in 1'45"31 e vola in semifinale insieme all'altro italiano Giovanni Lazzaro, terzo in un'altra batteria in 1'47"53, mentre viene eliminato il terzo azzurro presente Catalin Tecuceanu sesto nella sua in 1'46"44, primo degli esclusi nel computo dei tempi di recupero per undici centesimi.

© Grana/Fidal

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Gloria Hooper si qualifica per le semifinali della serata dei 100 metri donne, eguagliando il proprio personale con 11"24, così come Rebecca Sartori per quelle dei 400 H donne con 56"18, mentre vengono eliminati nei 400 maschili Lorenzo Benati quinto nella sua batteria in 46"23, e nell'ambito dei concorsi, Giorgio Olivieri nel lancio del martello maschile con una miglior misura di 71.83, e nel getto del peso femminile Sara Verteramo e Anna Musci rispettivamente con 15,69 e 15,49.