Ranking Atp, si allarga la forbice tra Alcaraz e Sinner: il distacco dopo Doha
Musetti conserva il quinto posto, Cobolli sempre al n.20
Invariate le prime sei posizioni del ranking Atp all'inizio della settimana, ma il distacco tra i primi due, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, è aumentato di 300 punti, salendo a 3.150, grazie al successo dello spagnolo a Doha e al contemporaneo ko dell'italiano nei quarti in Qatar. Alcaraz è quindi sicuro di rimanere numero 1 del mondo anche dopo i primi due Masters 1000 della stagione, Indian Wells e Miami.
Nelle due tappe del Sunshine Double, infatti, Jannik può guadagnare fino a 2000 punti, se dovesse trionfare in entrambi i tornei, che non ha disputato l'anno scorso a causa dello stop forzato. Non abbastanza per colmare l'attuale divario con Alcaraz. Lo spagnolo, che nel 2025 ha raggiunto la semifinale a Indian Wells, persa contro Jack Draper, ed è stato a sorpresa eliminato all'esordio a Miami dal belga David Goffin, vedrà uscire dalla sua classifica solo 410 punti. Dunque potrà aggiungerne un massimo di 1.590.
Il duello per la vetta della classifica, quindi, si accenderà nel corso della stagione sulla terra battuta, verso il Roland Garros che Sinner ha indicato come uno dei suoi grandi obiettivi per il 2026. Vincerlo, infatti, gli permetterebbe di completare il Career Grand Slam, traguardo che Alcaraz ha raggiunto all'Australian Open, diventando il più giovane a riuscirci.
Per quanto riguarda le altre posizioni, terzo Novak Djokovic, che non gioca un torneo dalla sconfitta in finale agli Australian Open. Seguono Alexander Zverev, Lorenzo Musetti e Alex De Minaur.
Jakub Mensik, semifinalista a Doha grazie al successo su Sinner, ha guadagnato tre posizioni e, a 20 anni, ha raggiunto il 13esimo posto, miglior piazzamento in carriera.
Ventesimo, invece, Flavio Cobolli. Il vincitore a Delray Beach, Sebastian Korda, sale di 10 posizioni al 40esimo posto, mentre Tommy Paul, secondo classificato in Florida, sale al 22esimo (+2). Il balzo più significativo nella Top 50 di questa settimana é del cileno Alejandro Tabilo (+26), 42esimo dopo la finale di Rio, vinta dall'argentino Tomas Etcheverry, a sua volta salito di 18 posizioni ed ora 33esimo.