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La decisione dopo le urla della statunitense, erano cadute anche Ortlieb e Monsen. Fra soli 8 giorni la gara della specialità a Milano-Cortina
di Paolo Borella© italyphotopress
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La discesa libera femminile di Crans-Montana, valida per la Coppa del Mondo, non è andata secondo i piani. Alla terza caduta di un'atleta fra le sei partite dal cancelletto, la giuria ha deciso di sospendere la gara per evitare altri possibili infortuni.
Dopo le cadute dell'austriaca Nina Ortlieb e della norvegese Marte Monsen, la terza "scivolata" è quella che ha fatto più notizia. Non solo perché a cadere è stata la campionessa statunitense Lindsay Vonn, ma perché pubblico e addetti ai lavori sono rimasti per diversi minuti col fiato sospeso, temendo un grave infortunio per la 41enne, a pochi giorni dalle Olimpiadi di Milano-Cortina.
Vonn aveva iniziato al meglio la gara in Svizzera, chiudendo la prima parte di gara in vantaggio anche sulla connazionale Jacqueline Wiles. In una curva verso destra, un salto l'ha però sbalzata fuori dalla pista, dove è scivolata nelle reti di protezione. La dinamica della caduta ha spaventato subito i presenti, anche perché la stessa sciatrice ha urlato dal dolore e, quando si è rialzata dopo diversi secondi a terra, si è toccata il ginocchio sinistro.
L'infortunio non sembra però grave, per quanto le sue condizioni fisiche non siano state ancora accertate. Vonn ha poi deciso di scendere verso il traguardo con i propri sci, applaudita dal pubblico. Dopo l'abbraccio con le altre atlete, è arrivata anche la decisione finale della giuria, che ha sospeso la gara in seguito alle cadute.
Fra soli otto giorni, in programma la gara di discesa libera femminile che assegnerà le medaglie ai Giochi di Milano-Cortina.