SCIALPINISMO

Pierra Menta a 40, mondiale per nazioni: Francia imbattibile sulle montagne di casa, podio iridato per l'Italia

La quarantesima edizione del classico appuntamento della Savoia ha rispettato i pronostici della vigilia

di Stefano Gatti
17 Mar 2026 - 11:43
1 di 21
© Maurizio Torri
© Maurizio Torri
© Maurizio Torri

© Maurizio Torri

© Maurizio Torri

Francia protagonista assoluta (con un tocco… british) sulle nevi di casa della Pierra Menta, Italia buona seconda (anzi… tre volte terza) nella quarantesima edizione del Tour de France dello scialpinismo più classico e vero: non quello olimpico, per intenderci. Valida quest’anno come prova unica di campionato del mondo Long Distance Team 2026 by ISMF (International Ski Mountaineering Federation), la “Pierra” ha ancora una volta incoronato gli specialisti di casa: imbattibili, praticamente ingiocabili. A fare la differenza tra gli uomini la formazione plurivincitrice William Bon Mardion-Xavier Gachet, tra le donne le plurivincitrici Emily Harrop (francese con cittadinanza britannica) e Margot Ravinel. Terzo gradino del podio iridato per i nostri grazie al terzo posto scratch di Alba De Silvestro-Lisa Moreschini e a quello di Michele Boscacci-Robert Antonioli, sesti nella classifica finale ma appunto terzi in quella per nazioni. Italia sul terzo gradino della quarantesima “Pierra” però grazie all’inedita formazione Davide Magnini-William Boffelli. Escluso dalla selezione nazionale, il popolare “Magno” da Vermiglio ha comunque detto la sua ad Arêches-Beaufort (nel cuore della Savoia) in coppia con il bergamasco e ormai valdostano d’adozione William Boffelli. Bene tra i nostri in gara anche Nadir Maguet al via con il tedesco Anton Palzer (quarti assoluti), Giulia Compagnoni-Ilaria Veronese (quarte tra le donne) e Martina Valmassoi, quinta tra le donne insieme all’austriaca Johanna Eimer.

© Maurizio Torri

© Maurizio Torri

Strutturata su ben quattro tappe (da qui il parallelo con la Grande Boucle ciclistica) sulle montagne della valle del Beaufortain (tra le quali il mitico Grand Mont) con vista costante sul Monte Bianco, la “Pierra” 2026 è andata in scena da mercoledì 11 a sabato 14 marzo, con giornata finale rimaneggiata nel suo sviluppo a causa del meteo avverso. In gara uomini, solo trentotto secondi hanno separato alla fine i vincitori e neocampioni del mondo Long Distance Bon Mardion e Gachet - dieci ore, 24 minuti e 28 secondi il loro tempo finale - dalla coppia formata da Samuel Equy e Anselme Damevin. Terzo gradino del podio scratch per Magnini e Boffelli con un ritardo di sedici minuti e 53 secondi dai vincitori. Per la coppia Gachet si tratta della quarta vittoria consecutiva alla "Pierra". Sesta piazza finale (e podio iridato LD Team) per i veterani azzurri Boscacci e Antonioli. A dividere in classifica le due formazioni italiane il team italo-tedesco Maguet-Palzer (quarti) e il dream team franco-elvetico formato da François D’Haene e Rémi Bonnet.

© Maurizio Torri

© Maurizio Torri

A differenza di quanto successo in campo maschile, in gara donne il podio della gara ha ricalcato per intero quello iridato. Emily Harrop e Margot Ravinel hanno esercitato uno strapotere mai in dubbio dal primo all’ultimo giorno di operazioni, chiudendo la missione di gara in dodici ore, 13 minuti e 15 secondi: tempo che ha permesso loro di scalare fino alla ventiseiesima casella una classica assoluta da 208 squadre finisher. Harrop e Ravinel hanno preceduto di sette minuti e 47 secondi Axelle Gachet-Mollaret e Célia Perillat-Pessey (ventottesime assolute), mentre il duo italiano Alba De Silvestro e Lisa Moreschini ha completato il podio con un più consistente ritardo di 33 minuti e 38 secondi che non ha impedito alle nostre di mettersi al collo il bronzo iridato Long Distance, chiudendo la gara in quarantesima posizione assoluta. 

© Maurizio Torri

© Maurizio Torri

Come da tradizione, nelle due giornate finali della “Pierra” sono scese in campo anche le categorie giovanili, in azione su tracciati loro dedicati, che hanno visto gli azzurrini protagonisti assoluti e abbonati ai gradini più nobili del podio. Tra gli under 16 miglior piazzamento italiano il secondo posto sia maschile che femminile (in entrambi i casi dietro ai padroni di casa) per Tommaso Fanetti-Marco Previsdomini e per Giulia Tomasoni-Sofia Vesco. In gara under 18 Matteo Pedranzini-Nicolò Santoni hanno tagliato per primi il traguardo. Vittoria anche nella classifica in rosa con la coppia Teresa Schivalocchi-Giorgia Pollini. Nella prova under 20 infine bella vittoria in rimonta per Lorenzo Milesi-Luca Curioni e podio alto finale per Silvia Boscacci-Melissa Bertolina.

© Maurizio Torri

© Maurizio Torri

40. PIERRA MENTA CLASSIFICA GENERALE CAMPIONATO DEL MONDO ISMF LONG DISTANCE

UOMINI

William BON MARDION-Xavier GACHET    10h 24min 28s

Samuel EQUY-Anselme DAMEVIN               10h 25min 06s (+38s)

Michele BOSCACCI- Robert ANTONIOLI     10h 59min 36s (+35min 08s)

DONNE

Emily HARROP-Margot RAVINEL                                      12h 13min 15s

Axelle GACHET MOLLARET-Celia PERILLAT PESSEY   12h 21min 02s (+7min 47s)

Alba DE SILVESTRO- Lisa MORESCHINI                          12h 47min 13s (+33min 58s)

© Maurizio Torri

© Maurizio Torri

40. PIERRA MENTA CLASSIFICA GENERALE SCRATCH

UOMINI

William BON MARDION-Xavier GACHET    10h 24min 28s

Samuel EQUY-Anselme DAMEVIN               10h 25min 06s (+38s)

Davide MAGNINI-William BOFFELLI            10h 41min 21s (+16min 53s)

DONNE

Emily HARROP-Margot RAVINEL                                      12h 13min 15s

Axelle GACHET MOLLARET-Celia PERILLAT PESSEY   12h 21min 02s (+7min 47s)

Alba DE SILVESTRO-Lisa MORESCHINI                           12h 47min 13s (+33min 58s)

© Maurizio Torri

© Maurizio Torri