Via del Bitto Trail e Valgerola Vertical: un pieno di record sulle Orobie Valtellinesi
A Rasura quattro nuovi primati nelle gare senior e l'incoronazione dei Campioni italiani 2026 Youth Skyrunning
di Stefano Gatti© Francesco Bergamaschi
Tre gare, quattro nuovi campioni italiani giovanili e una domenica di grande sport sui sentieri della Valle del Bitto. A Rasura (nelle Orobie Valtellinesi) la seconda edizione del nuovo format firmato Sport Race Valtellina ha regalato spettacolo con Valgerola Vertical, Via del Bitto Trail e Bitto Youth Skyrunning. Una giornata da ricordare anche per i nuovi primati fatti registrare nelle due prove assolute.
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VALGEROLA VERTICAL: THEDY E STAMPANONI A TEMPO DI RECORD
Sul tracciato only up da cinque chilometri e mezzo di sviluppo per 1280 metri di dislivello di sola salita verso i 2156 metri di quota di Cima Rosetta, al maschile è andata in scena una gara tiratissima. Daniel Thedy e il campione uscente Marcello Ugazio si sono dati battaglia fino alla rampa finale.
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Ad avere la meglio è stato lo specialista valdostano di APD Pont-Saint-Martin/Kailas FUGA con il tempo finale (da record appunto) di quarantasette minuti e 35 secondi, per un vantaggio di appena più di mezzo minuto (31 secondi) sul verticalista (ma non solo, quest'anno ha spesso e volentieri allungato con successo le distanze) di Sport Project VCO originario di Galliate, in provincia di Novara.
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Sul terzo gradino del podio è salito Luca Lafranconi (portacolori di ASD Falchi Lecco) che ha accusato un ben più consistente ritardo di quattro minuti e 42 secondi. A completare in quest'ordine la top five sono stati Matteo Corazza di Team Valtellina ASD (sul traguardo un minuto esatto dopo Lafranconi) e Davide Panzeri di OSA Valmadrera che ha completato la missione in 54 minuti e sette secondi.
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Copione completamente diverso in gara donne. La forte verticalista elvetica di Bellinzona Paola Stampanoni (Morissolo) ha preso progressivamente il largo, facendo gara solitaria e dominando fino al capolinea di Cima Rosetta. Per lei successo e nuovo record in 56 minuti e tre secondi, centrando la top ten assoluta (nona di settantasei finishers, sedici le donne) e abbassando sostanzialmente (oltre un minuto e mezzo) quello da 57 minuti e 35 secondi quello siglato lo scorso anno da Benedetta Broggi.
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Ben più staccate le inseguitrici: gradino centrale del podio a tre minuti e 51 secondi per Corinna Ghirardi (Skyrunning Adventure, quindicesima), su quello più basso ha invece messo piede Alice Minetti (ASD Boves Run) che ha chiuso la sua prova 59 secondi oltre il muro dell'ora di gara e diciannovesima assoluta. Top five per Martina Brambilla (Team Pasturo ASD) in un'ora, due minuti e 12 secondi h02’12” e per la sua omonima Martina Pozzi (GS Mario Corti 1959) che ha impiegato un minuto e 59 secondi in più.
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VIA DEL BITTO TRAIL: BONANOMI SUBITO AL COMANDO, GAGGI IMPRENDIBILE
Sui sedici chilometri di sviluppo lineare e i mille metri di dislivello positivo di Via del Bitto Trail Paolo Bonanomi ha messo subito le cose in chiaro. Il portacolori di ASD Falchi Lecco si è portato al comando nelle prime fasi e non ha più mollato la leadership, presentandosi di ritorno a Rasura un'ora, 22 minuti e 48 secondi dopo il segnale di partenza, abbassando nettamente il precedente record. Alle sue spalle, il vincitore 2025 Diego Rossi di Sport Race Valtellina ha dovuto guardarsi dal ritorno di Davide Spini (Sci Club Valtartano), quest'ultimo particolarmente efficace in discesa.
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Rossi ha comunque difeso la seconda piazza chiudendo l'anello tre minuti e 11 secondi dopo il Falco lecchese Bonanomi ma con un vantaggio di 22 secondi sul diretto rivale che ha sigillato il podio. Più staccati, quarta e quinta piazza finale rispettivamente per Matteo Bottà (Team Valtellina ASD, a sei minuti e 47 secondi dal vincitore) e per l'altro local Luca Radaelli (GS CSI Morbegno) a sette minuti e sei secondi.
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Come avvenuto nella prova vertical, più delineate sin dall’inizio le gerarchie in campo femminile. Noblesse oblige, Alice Gaggi ha preso il comando e ha gestito con autorità la gara, tagliando il traguardo in solitaria con un tempo finale di un'ora, 40 minuti e 20 secondi che permette alla campionessa valtellinese in verde-nero ASD La Recastello di scalare fino alla tredicesima casella una classifica assoluta da 177 finisher (diciannove le donne) e di ritoccare anche in questo caso il precedente primato di Francesca Rusconi.
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Seconda piazza per l'altra valtellinese Elisa Sortini a quattro minuti e 17 secondi da Gaggi (ventinovesima), gradino finale del podio per Nathalie Brambilla (ASD AVIS Oggiono) in un'ora, 45 minuti e 30 secondi (trentunesima). Top five per Giorgia Fascendini (Atletica Alto Lario ASD) a sette minuti e 44 secondi dalla vincitrice e per Monica Vagni di ASD Pegarun Pegacross a nove minuti e 37 secondi.
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BITTO YOUTH SKYRUNNING: ASSEGNATI QUATTRO TITOLI ITALIANI
Grande attenzione era riservata anche a Bitto Youth Skyrunning, prova unica del Campionato Italiano FISky Youth A e Youth B. Sulla traccia-gara da dieci chilometri e 300 metri (790 metri D+)sono stati assegnati quattro tricolori. In campo maschile il nuovo campione italiano Youth A è Daniel Guizzardi (Valtellina Wine Trail), primo anche della propria categoria con il tempo di un'ora, un minuto e 44 secondi.
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Nella Youth B successo e titolo italiano per Elias Sangalli (100% Anima Trail), primo di categoria e primo assoluto in cinquantotto minuti e 47 secondi al termine di una sfida serratissima con Davide Songini, secondo a soli due secondi.
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Nella Youth A femminile il titolo italiano è andato a Camilla Barnes (Barnes Trail and Road ASD), prima di categoria e seconda assoluta tra le donne in un'ora, 18 minuti e 53 secondi. Nella Youth B femminile maglia tricolore per Alyssa Brizio (ASD Caddese), prima di categoria e vincitrice assoluta della prova femminile in un'ora, 16 minuti e 44 secondi.
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BILANCIO POSITIVO E APPUNTAMENTO AL 2027
Va così in archivio un’altra edizione decisamente positiva per un evento ancora una volta ottimamente organizzato da Sport Race Valtellina del presidente Massimo Zugnoni. Una manifestazione nata non soltanto con finalità agonistiche, con l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio sentieristico e gli splendidi alpeggi della Valle del Bitto, portando atleti e appassionati alla scoperta di un territorio che abbraccia anche il Parco delle Orobie Valtellinesi. Lo sguardo punta già alla prima domenica di settembre 2027. Nell'alternanza tra anni pari e dispari, tornerà la International Rosetta Skyrace, affiancata dalla Via del Bitto Trail. Per rivedere gli specialisti only-up sul Valgerola Vertical bisognerà invece attendere il 2028, sempre nella tradizionale collocazione della prima domenica di settembre.
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