Allarme maltempo sventato in extremis per l'undicesima edizione del classico appuntamento della Val Seriana
di Stefano Gatti© Cristian Riva
Talento e freschezza nella sulla lunga distanza, classe ed esperienza in quella più breve. Sull’asse pedemontano Lecco-Bergamo Alessandro Ganino e Giulia Lamberti si aggiudicano la prova-clou del Trail del Segredont mentre è a trazione integrale orobica il podio alto della gara corta, firmata da Luca Arrigoni e Ivonne Buzzoni. Sono stati ben duecentodiciannove i finisher dell’evento, reso ancora più impegnativo del solito prove dalle condizioni meteo decisamente sfavorevoli. Soddisfazione quindi nel team organizzatore di GAV Vertova per la buona riuscita dell’undicesima edizione “moderna” di una manifestazione le cui radici affondano nei lontani anni Cinquanta. I vincitori della prova lunga si aggiudicano anche il titolo di campioni nazionali CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) di trail media distanza.
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GARA LUNGA (27 chilometri/2150 metri D+)
Da un lato la gara maschile, nella quale spicca la vittoria a sorpresa del ventiquatrenne lecchese (di Calolziocorte) Alessandro Ganino, al primo successo della carriera. Dall’altra la gara femminile, nella quale Giulia Lamberti (favorita della vigilia nonostante la sua ancora limitata esperienza agonistica) ha sbaragliato la concorrenza di genere, spingendosi fin quasi alle porte della top ten assoluta.
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Il termine “sorpresa” non potrebbe essere più azzeccato. Sia perché nessuno - tanto meno lui stesso - si aspettava un exploit di questa portata e di fatto rarissimo, sia perché il sorpasso decisivo Alessandro Ganino lo ha operato soltanto nella discesa finale, ribaltando le sorti di una gara il cui finale sembra a quel punto scritto e controfirmato: per la precisione da Paolo Poli, portacolori della corazzata Pegarun.
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Oltre Cima Tisa - a discesa iniziata - Ganino ha infatti messo la freccia sul battistrada, perfezionando poi il suo capolavoro con una lunga cavalcata in solitaria fino al traguardo posto nel campo sportivo dell’Oratorio di Vertova. Portacolori di Evolution Sport Team, il giovane lecchese ha bloccato la fotocellula del traguardo sul tempo finale di due ore, 55 minuti e sei secondi, precedendo di un minuto e 31 secondi lo stesso Poli.
Terzo gradino del podio per l’altro bergamasco Mauro Maffeis (Team Gaaren) che ha chiuso la sua prova in due ore, 58 minuti e 13 secondi. Nella top ten di giornata in quest’ordine Diego Cagna (US Malonno), Angelo Nespoli (GS Orobie), Andrea Baroni di GS Marinelli, Alessandro Rizzetto Chini (US Malonno), il vincitore uscente Fabio Andrioletti (GAV Vertova), Maurizio Merlini (ASD Team Pegarun) e Luca Picinali del GS Orezzo.
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Per Giulia Lamberti da Clusone, ancora agli inizi della sua carriera agonistica, il Trail del Segredont rappresentava una sfida senza precedenti: segnatamente per via del dislivello positivo superiore ai duemila metri. Missione compiuta per il medico Giulia in maglia verde La Recastello Radici Group, che ha raggiunto il traguardo in perfetta solitudine, con il tempo finale di tre ore, 14 minuti e 35 secondi che le è valso la tredicesima posizione del ranking generale.
Seconda posizione all’arrivo per la sua compagna di squadra Martina Tognin che ha chiuso l’anello con un ritardo di dodici minuti e quattro secondi. "Green power" anche alle spalle delle primissime linee: Serena Zanga e Lorena Zamboni hanno completato lo storico poker La Recastello. Dieci in totale le atlete che hanno portato a termine la prova: quinta Monica Montorfano (GAV Vertova), sesta Genangela Maffi di Atletica Villongo, settima Sara Acquati (ASDA I Fadanà), ottava l’indipendente Laura Terzoni, nona Agostina Zambelli (Runners Bergamo) e decima l’altra indipendente Virna Gusmini.
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GARA CORTA (18 chilometri/1400 metri D+)
Firme d’autore sulla prova d’ingresso dell’evento della media Val Seriana: sono quelle della esperta Ivonne Buzzoni di Carvico Skyrunning e di Luca Arrigoni che veniva dal successo ex-aequo con Daniel Jung nella ben più lunga (e ben più calda) Linas Ultra Skymarathon di Villacidro (in Sardegna) di sette giorni prima. Teatro delle operazioni un traccia che ha ricalcato nelle parti iniziali e nel finale quella della gara lunga, viaggiando invece a quota più basse nella sezione centrale.
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Fasciato dai colori giallorossi Pegarun, Arrigoni ha rispettato i pronostico aggiudicandosi la gara con il tempo finale di un’ora, 49 minuti e 14 secondi. Per il forte atleta di Costa di Mezzate focus ora sui Mondiali di trail e mountain running in programma a Innsbruck (Austria) nel mese di giugno.
È abbonato al secondo posto Mattia Tiraboschi: originario della vicina Selvino, il portacolori Recastello ha chiuso la propria fatica con un ritardo di quattro minuti e 16 secondi dal “rosso” Arrigoni. Dal verde al rosa per Michele Valoti (Team Gaaren), di professione fisioterapista, con il finishing time di un’ora, 53 minuti e 34 secondi. Quarto classificato Daniele Pecis Cavagna (La Recastello Radici Group), quinto Pietro Mosconi di Atletica Valli Bergamasche.
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Nessuna avversaria nella prova femminile per Ivonne Buzzoni da Bonate Sopra, di professione insegnante alla scuola dell’infanzia, alle prese con un terreno a lei non particolarmente congeniale. Ivonne non ama infatti le salite tecniche da… tanto dislivello in pochi chilometri. Pur fuori dalla sua zona di comfort, Buzzoni ha messo in campo una buona performance proprio nei tratti in salita, rientrando alla base due ore, 18 minuti e 44 secondi dopo il via.
A farle compagnia sul podio Silvia Zanchi (staccata di cinque minuti e quattro secondi) e Tiziana Bianchini del team Legnami Pellegrinelli, terza a cinque minuti e 47 secondi. Nella top five Diana Bertocchi (La Recastello Radici Group) e l’evergreen Cinzia Bertasa di Bergamo Stars Atletica.
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A tirare le somme dell’undicesima edizione del Trail del Segredont è Franco Testa, presidente del GAV Vertova:
“Le previsioni del tempo ci hanno tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo. La verità è che da giorni e fino a poche ore prima del via pensavamo di dover passare al piano B: vale a dire eliminare il percorso lungo e mandare tutti sul percorso corto. Invece il meteo ci ha graziato, permettendoci di mandare in scena regolarmente entrambe le gare sulle tracce originali. Non potevamo chiedere di meglio! Tutto è filato liscio. I miei ringraziamenti vanno all’intera squadra del GAV Vertova, agli amici del GAV, ai volontari, alle associazioni che ci hanno supportato, agli sponsor con una menzione particolare a Edilcommercio e infine agli atleti che anche quest’anno ci hanno scelto, accordandoci la loro fiducia”.