TRAILRUNNING

Riccardo Borgialli brilla nella 100K di UTLO, Reiterer padrone della 55K, a Rostagno e Conti la Vertical

Condizioni meteo ideali, un territorio spettacolare e partecipazione-record gli ingredienti del weekend di UTLO sulle montragne dell'Alto Piemonte.

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Tre giorni di sole, sorrisi ed una vera e propria moltiudine di trailrunners: questa in estrema sintesi è stata l’edizione 2021 di Vibram Ultra Trail del Lago d’Orta. Organizzata da UTLO Events, la prova multitasking si è dimostrato appunto una delle più partecipate d’Italia, con oltre 1800 iscritti in rappresentanza di 33 nazioni che hanno potuto godere di un fine settimana dalle condizioni meteo ideali per dare sfogo alla propria passione nello cenario delle montagne che racchiudono il Lago d’Orta - nel nord del Piemonte - grazie a tre splendide giornate, letteralmente inondate di sole.  

Ad eccezione del Vertical, tutte le gare del programma hanno avuto partenza e arrivo nel cuore di Omegna, ad iniziare dalle distanze che si sono corse sabato nella giornata centrale di 16 ottobre e che hanno regalato ai partecipanti e ai numerosi tifosi in giro per il percorso grandissime emozioni, dall’alba sul Mottarone, nella parte iniziale del percorso della 100 km, al meraviglioso tratto a cavallo tra Cusio e Valsesia che ha visto protagonisti gli atleti di entrambe le distanze: i trailrunners, esaltati dal tifo e dal contesto ambientale hanno offerto a loro volta grande spettacolo, con prestazioni entusiasmanti e gare tiratissime.

La 100km (5470 metri di dislivello positivo, 319 partenti) ha visto lo straordinario successo dell’atleta di casa Riccardo Borgialli (Sport Project VCO), accolto sul traguardo da una vera e propria ovazione. l’atleta cusiano (alla sua prima affermazione su questa distanza) è sempre stato in testa, prima insieme a Salvetti (in seguito costretto al ritiro) poi a Michael Dola. Nella seconda parte di gara il francese Arnaud Lejeune ha provato a raggiungere Borgialli, ma il portacolori di Sport Project VCO ha di nuovo aperto il gas e si è involato verso il traguardo: 11 ore, un minuto e 44 secondi il suo tempo finale. Secondo si è piazzato quindi il francese Leujene (Team Talone d’Achille) staccato di undici minuti e 36 secondi, mentre un ottimo Michael Dola (ASD Circuito Running/Team Scarpa) è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio con il tempo di 11 ore e 39 minuti.

In campo femminile la vittoria è andata - con grande sorpresa, anche della diretta interessata - alla francoaustriaca Charlotte D’Alençon che, con finish time di 13 ore, 26 minuti e 44 secondi ha preceduto la francese Delphine Avenier, seconda a 18 minuti e 45 secondi e Monica Dalmasso (Podistica Valvermenagna Buzzi), terza in 14 ore, 13 minuti e 7 secondi.

Nella 55 km (3000 m D+, 550 partenti) l’altoatesino Andreas Reiterer - campione italiano in carica - ha letteralmente dominato, chiudendo con lo straordinario tempo di 4 ore, 57 minuti e 58 secondi. Nella prima metà di gara Scotty Hawker (Team VIBRAM) ha provato a tenere il ritmo del portacolori dell’ASV Telmekom Team Sudtirol/La Sportiva, ma quando Reiterer ha accelerato non è riuscito a seguirlo. Una caduta ha poi ulteriormente rallentato il neozelandese, che ha chiuso in seconda posizione con il tempo di 5 ore, 14 minuti e 21 secondi. Ottimo terzo posto per Manuel Bonardi (Atletica Pidaggia 1852), a 33 minuti e 5 secondi dal vincitore.

In campo femminile, dopo il terzo posto dello scorso anno, Agnese Valz Gen (La Vetta Running) non ha avuto avversarie: partita in sordina - era terza ai primi controlli - la forte atleta piemontese ha recuperato via via terreno arrivando al traguardo di Omegna in crescendo: 5 ore,55 minuti e 35 secondi il suo tempo finale. Seconda posizione per un’altra delle favorite, Giulia Sapia, in 6 ore, 4 minuti e 40 secondi, mentre a completare il podio è stata la finlandese Johanna Antila (Salomon Trail Team Finland) in 6 ore, 8 minuti e 54 secondi.

Il weekend si era aperto venerdì 15 ottobre con la il primo Vibram Ultra Trail del Lago d’Orta Vertical, che prevedeva una “scalata” di 1030 metri lungo un itinerario appena inferiore al cinque chilometri e mezzo da Cireggio di Omegna (al Monte Mazzuccone.In campo maschile vittoria in 46 minuti e 33 secondi per il portacolori dell’ASD Team Marguareis Lorenzo Rostagno. Seconda posizione per Mattia Roncoroni (MR Corse) a 3 minuti e 37 secondim mentre terzo si è piazzato Felipe Valsesia (GSD Genzianella) a 4 minuti e 49 da Rostagno. Quarta assoluta - e ovviamente prima tra le donne - il tenente degli Alpini Fabiola Conti (Torino Road Runners ASD), che ha chiuso con il tempo di 53 minuti e 58 secondi, staccando Nettamente staccata Benedetta Broggi (Raschiani Triathlon Pavese), che è arrivata sulla cima del Mazzuccone 59 minuti e 10 secondi dopo la partenza. Terza posizione per Stefania Termignoni (Sport Project VCO) con il finish time di un’ora, 4 minuti e 25 secondi. Quarantaquattro gli iscritti totali a Vibram UTLO Vertical, che sarà riproposta anche nel 2022 con qualche novità.

Gran finale domenica 17 ottobre con le gare “corte”: la 31 km (1700 m D+) e la 18 km (1100 m D+), quest’ultima anche in versione Walk Trail&Nordic Walking, nata con l’idea di rendere UTLO sempre più una grande festa per tutti e che ha visto al via 59 atleti. Per quanto riguarda invece gli aspetti agonistici, i gemelli Dematteis hanno nobilitato la 31 km (505 gli altleti al via) con loro partecipazione ed offrendo una straordinaria prestazione. A vincere è stato vinto Martin Dematteis (Sportification–Adidas Terrex) in 2 ore, 36 minuti e 26 secondi. Il forte atleta della Val Varaita ha poi atteso sul traguardo il gemello e compagno di squadra Bernard (2 ore, 39 minuti e 46 secondi il suo tempo finale) per festeggiare insieme a lui una bellissima doppietta. Ottimo terzo posto per il portacolori di Sport Project VCO Luca Ronchi, che ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 2 ore, 42 minuti e 13 secondi.

In campo femminile vittoria per la biellese Susan Ostano (ASD Climb Runners) ha vinto con il tempo di 2 ore, 24 minuti e 25 secondi, davanti niente meno che alla vincitrice di due Tor Des Geants Lisa Borzani (Bergamo Stars Atletica), giunta a oltre sette minuti. Chiude il podio la lombarda Sara Toloni (Runaway Milano ASD) giunta a Omegna un’ora, 1 minuti e 21 secondi dopo la vincitrice.

Nella 18 km (235 partenti) vittoria per Mattia Roppolo (Torino Road Runners ASD–Wild Tee), ritornato all’agonismo l’estate scorsa dopo un lungo stop, con il tempo di un’ora, 31 minuti e 18 secondi. Secondo posto per Federico Poletti (GS Fulgor Prato Sesia) con un distacco di 3 minuti e 39 secondi, mentre terzo si è classificato Stefano Rupil (GS Castellania) in un’ora, 35 minuti e 40 secondi.

Tra le donne ottima prestazione di Natalia Mastrota (Team VIBRAM) che si è imposta in un’ora, 49 minuti e 31 secondi, crono che tra l’altro le è valso il nono posto assoluto. Seconda posizione per l’atleta dell’Atletica Sandro Calvesi Irene Glarey a poco più di un minuto e terzo gradino del podio - con il tempo di un’ora, 51 minuti e 15 secondi, a Clara Nobile (Atletica Iriense Voghera).

Al di là dei risultati agonistici e di partecipazione (con un incremento di circa 700 atleti rispetto all’edizione 2020) che sottolineano la voglia anche degli atleti di alto livello di essere presenti a Vibram Ultra Trail del Lago d’Orta, quello che resterà più impresso negli occhi e nel cuore di tutti gli atleti presenti in questi tre giorni a Omegna sono le meraviglie di un territorio che - come raramente era capitato in precedenza -si è mostrato in tutto il suo splendore. L’ottima organizzazione di UTLO Events, sottolineata e apprezzata da tutti gli atleti ha fatto il resto, decretando ancora una volta il successo di questo evento.

Vincenzo Bertina, presidente di UTLO Events:

“Siamo decisamente soddisfatti. I trailrunners ormai sono innamorati dei nostri volontari e del nostro territorio; i percorsi sono stati apprezzati e il clima ci ha dato una grande mano. Ma non ci fermiamo certo qui: stiamo già pensando all’anno prossimo!”

 

 

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