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Grigne Skymarathon, ritorno... al futuro

La leggendaria skyrace è davvero di nuovo sulla rampa di lancio: intervista al numero uno del Team Pasturo, Alberto Zaccagni

Grigne Skymarathon, ritorno... al futuro

Insieme al Trofeo Kima ed alla Skymarathon Sentiero 4 luglio ha fatto sognare e soprattutto sudare generazioni intere di skyrunners ma il Trofeo Scaccabarozzi (prima edizione nel 2002) era scomparso dal calendario nel 2013. Nell’ambiente di un suo possibile ritorno si parlava già da qualche tempo, ma ora la leggendaria skyrace tracciata nel gruppo delle Grigne (che divide la Valsassina dal ramo lecchese del Lario), è davvero di nuovo sulla rampa di lancio. Il Team Pasturo, in collaborazione con due altri attivissimi sodalizi “prealpini” (Falchi Lecco GSA Cometa) è pronto a riproporre la leggendaria corsa disegnata da Adriano Greco (grandissimo skyrunner e scialpinista) sul Sentiero delle Grigne. Un progetto che affonda quindi le sue radici nel passato per trarne motivazioni e slancio verso un futuro si spera luminoso. Per scoprirne il senso, la sostanza e tutti i dettagli fin qui disponibili ci affidiamo alle parole ed all’entusiasmo di Alberto Zaccagni, numero uno del Team Pasturo, intervistato dall’amico Maurizio Torri di sportdimontagna.com.

«E’ un’idea che frulla nelle nostre teste da almeno un paio d’anni … un po’ perché ci terremmo a riportare in vita un percorso e una gara che hanno fatto la storia dello skyrunning e dall’altro perché riteniamo questo evento possa portare una grande visibilità anche internazionale a tutta la Valsassina. Ne abbiamo parlato prima di tutto con gli organizzatori storici della gara: Gigi Brambilla e Paolo Bellavite del GS Missaglia. Ci sembrava giusto avere il loro benestare essendo un percorso e una gara inventata da loro e poi divenuta famosa in tutto il mondo. Ottenuto questo, insieme ai Falchi di Lecco e al GSA Cometa abbiamo deciso di riproporre integralmente lo Scaccabarozzi. Il Comitato organizzatore sarà guidato dal Team Pasturo ma tutto quanto riguarderà le decisioni operative funzionali alla realizzazione della gara saranno condivise e concordate di comune accordo».

Tre società, un solo obbiettivo... «Quando abbiamo deciso che si poteva riproporre la Skymarathon delle Grigne abbiamo pensato subito che questo sarebbe stato fattibile solo coinvolgendo altre associazioni del territorio che conoscono queste montagne e condividono con noi la passione per il vero skyrunning. Con Cometa e Falchi, oltre all’amicizia, ci lega già una collaborazione consolidata ormai da tre anni grazie alla Snowman ai Piani dei Resinelli che quest’anno andrà in scena il 16 Febbraio».

Nel comitato organizzatore spicca anche un atleta di primissimo piano... «Potremo contare sul prezioso supporto di Daniel Antonioli, grande conoscitore delle Grigne e dei suoi sentieri. Anche lui attore principale nell’organizzazione dello Snowman, sarà il valore aggiunto di questo team. Non dimentichiamo poi il coinvolgimento della XIX Delegazione e delle Guide Alpine con a capo Manuele Panzeri attuale Direttore di Percorso della ZacUP».

La Skymarathon delle Grigne era anche conosciuta come Trofeo Scaccabarozzi (in ricordo di Giacomo Scaccabarozzi, alpinista brianzolo scomparso proprio in Grigna a causa di un incidente con il parapendio nell’estate di ventuno anni fa, ndr). Nella nuova veste come si chiamerà la gara?
«Il nome non è ancora deciso, vorremmo però mantenere la denominazione “Sentiero delle Grigne”. Potrebbe essere Grigne SkyMarathon o qualcosa di simile».

Come concilierete questo nuovo progetto con l’inserimento della ZacUP nelle Migu Run Skyrunner World Series?
«La Skymarathon si era pensata a cadenza biennale partendo dal 2019 alternandola così sia al Kima che alla ZacUp. La proposta di Migu Run, arrivata successivamente, ci ha fatto cambiare programmi. Abbiamo ritenuto giusto, confrontandoci anche con i ragazzi dei Falchi e del Cometa, che ZacUP potesse raccogliere questo invito quale premio per quanto fatto fino ad oggi. Era giusto anche in ricordo di Andrea e Gabriele. Con Migu Run ho firmato un contratto triennale, dal 2019 al 2021, che consentirà comunque di mettere in campo la “Grigne Skymarathon”. Questo perché abbiamo concordato di alternare ZacUP e Sentiero delle Grigne nelle tre edizioni: idealmente potrebbe essere 2019 ZacUP – 2020 Sentiero delle Grigne – 2021 ZacUP».

Percorso e record da battere. Tutto uguale o porterete delle novità?
«Per la prima edizione il percorso storico verrà riproposto nella versione integrale, perché è giusto che possa essere rivissuto così com’era nel 2012 anno dell’ultima edizione, dando così agli atleti la possibilità di confrontarsi con gli storici record di Kilian Jornet 4h43’54” (2007) e Emanuela Brizio 5h32’01” (2008). Vi saranno piccole modifiche per adeguare il percorso ai cambiamenti subentrati in questi anni nei sentieri a causa degli agenti atmosferici, ma abbiamo già visto che non altereranno l’altimetria e la distanza. Per gli anni a venire valuteremo il da farsi, sulla base dell’esperienza e di quanto emergerà dal confronto con gli atleti, così come avvenne per la prima edizione della ZacUP».

Quando si correrà la prima edizione e cosa dobbiamo aspettarci?
«La prima edizione si correrà di conseguenza nel 2020 mantenendo fissa la terza domenica di Settembre, come avviene per la ZacUP e come è sempre stato per lo Scaccabarozzi. Quello che ci aspettiamo è di rivivere una gara magica e una giornata di grande festa. Sappiamo che sarà una prova importante ma vogliamo fare luccicare le Grigne, Pasturo e la Valsassina dei colori delle bandiere di tante nazioni europee ed extraeuropee. La partecipazione sarà selettiva e passerà attraverso una pre-iscrizione con curriculum per valutare l’esperienza su percorsi simili. Sicuramente pensiamo anche di introdurre casco obbligatorio in alcuni tratti e GPS indossato dagli atleti».

Skyrunning di livello mondiale garantito quindi sulle montagne lombarde anche nei prossimi anni. Prima di entrare in azione sulle Grigne nella nuova versione dello Scaccabarozzi/Grigne Skymarathon, i “corridori del cielo” più forti al mondo lo faranno (come specificato da Zaccagni) il prossimo 15 settembre nella ZacUP, tredicesimo appuntamento delle Migu Run Skyrunner World Series, il cui calendario comprende altre due prove in Italia: la Livigno SkyMarathon del 15 giugno e la Royal Ultra Skymarathon Gran Paradiso del 21 luglio a Ceresole Reale.

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Running
Grigne Skymarathon

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