Nations League: primo successo per la Germania, vince anche il Portogallo senza Ronaldo
Dopo il caso CR7 la squadra di Jorge Jesus risponde con una vittoria in Danimarca, bene anche la Germania contro la Serbia. Finisce 2-2 tra Grecia e Olanda
Il Portogallo orfano di Cristiano Ronaldo batte 4-2 la Danimarca. I lusitani partono subito forte, e passano in vantaggio dopo 13’ con Cancelo su assist di Gonçalo Ramos. Dieci minuti dopo risponde Damsgaard con un gran destro a giro, ma il centravanti del Milan è scatenato, e al 25’ trova anche il gol. A inizio ripresa la Danimarca pareggia nuovamente, e lo fa con un gran gol di Hojlund in contropiede. Il Portogallo non però non si scompone, passa in vantaggio con Vitinha e all’87’ chiude il match con Joao Felix: finisce 4-2 per la squadra di Jorge Jesus, che reagisce bene dopo il caso Cristiano Ronaldo. I lusitani volano a 9 punti, seguiti da Danimarca, Norvegia e Galles tutte e 3.
Sempre nel gruppo A4 cade invece la Norvegia in casa del Galles, che ottiene i primi tre punti in questa Nations League. Gli scandinavi vanno avanti con Bobb in avvio , prima di subite il pareggio di James al 38’. A inizio ripresa la squadra di Solbakken rimane subito in 10 per un fallo del “bolognese” Heggem, e al 48’ Neco Williams segna il definitivo 2-1. Il Portogallo vola a 9 punti, seguiti da Danimarca, Norvegia e Galles tutte e 3.
Nel gruppo A2 arriva invece il primo successo per la Germania di Jürgen Klopp, che condanna la Serbia alla terza sconfitta consecutiva. L’allenatore ex Liverpool lancia Woltemade dal primo minuto al centro dell’attacco, e trova la sua prima vittoria da ct della Mannschaft grazie a una rete di Bischof nel primo tempo e al raddoppio di Wirtz all’ora di gioco: all’Allianz Arena finisce 2-0.
Si chiude invece 2-2 il match tra la sempre più sorprendente Grecia e l’Olanda di Xavi. Gli ellenici vanno in vantaggio di due nei primi 45’ grazie a Ioannidis e Masouras. Da segnalare l’infortunio di Tzolis in avvio, sostituito proprio dall’autore del secondo gol. L’ex Barcellona rivoluziona la squadra nell’intervallo e l’Olanda accorcia le distanze con Van Dijk al 59’, prima di trovare la rete del definitivo pareggio con Tijjani Reijnders.
La Grecia mantiene il primo posto nel girone con 7 punti, seguita proprio dagli Oranje a 5; terza la Germania a 4, davanti alla Serbia ultima ancora a quota 0.