1 di 5
© X
© X
© X

© X

© X

NATIONS LEAGUE

Lutto al braccio e capo chinato durante l’inno di Isreale: la protesta dell’Irlanda

Dopo le polemiche per il possibile boicottaggio del match, nessuna stretta di mano né tra i capitani né tra gli allenatori

27 Set 2026 - 21:29
5 foto
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su

Nessun boicottaggio: Israele-Irlanda si gioca. Dopo giorni di tensioni e discussioni all’interno dello spogliatoio, con il portiere Gavin Bazunu che aveva proposto di non giocare, i calciatori della nazionale irlandese hanno deciso di scendere in campo per la partita di Nations League in programma a Debrecen, ma i giocatori, il ct e i tifosi hanno messo in scena diversi episodi di ‘protesta’. All’arrivo sul terreno di gioco nessuna stretta di mano al ct, al capitano e nemmeno ai giocatori israeliani, mentre gli irlandesi sono scesi in campo con il lutto al braccio "in ricordo di tutte le vittime del conflitto" e hanno assistito all’inno israeliano tutti con il capo chinato guardando a terra. Sugli spalti invece i tifosi britannici hanno esposto diversi striscioni tutti dello stesso tenore: "Forza Bazunu, la voce della giustizia", "Fallimento FAI, complici del genocidio", “Stop the game”.