MOTOGP

MotoGP, Dovizioso: “Il calendario non è un problema, sul futuro vedremo”

Per il pilota della Ducati “quattro giorni sono sufficienti per recuperare”. Anche Quartararo è d'accordo: “Sarà dura, ma sono felice che sia così”

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Secondo nella classifica piloti, Andrea Dovizioso non si è espresso negativamente riguardo ai tanti GP ravvicinati nelle prossime settimane. Conscio che “ogni gara quest’anno va da sé”, il forlivese attende le libere di domani per valutare il nuovo tracciato mentre, per quanto riguarda il futuro non si sbilancia: “Deciderò quando ci sarà qualcosa di concreto sul tavolo”. Fiducioso Fabio Quartararo: “Qui mi trovo bene e il circuito mi piace tanto”.

Lontano dalle posizioni che contano nel 2019 (quando ha concluso sesto), quest’anno Andrea Dovizioso si augura che la pista rinnovata di Misano Adriatico gli possa regalare ben altre soddisfazioni. Dopo “gli alti e bassi nelle prime cinque gare”, il pilota della Ducati è curioso di vedere come “andranno le gomme con l’asfalto nuovo”, specialmente “nella parte veloce del tracciato. Là nelle tre curve, se la moto si muove, la situazione diventa complicata da gestire. Attendiamo le prime libere per vedere come andrà”. Più ermetico invece il forlivese quando si parla di futuro: “In questo momento non so i piani di Ducati e non ho novità a riguardo. Dato che non devo prendere una decisione adesso, ora voglio solo concentrarmi sul presente, poi vedremo. So esattamente di cosa ho bisogno di essere competitivo in questa classe, non voglio correre tanto per farlo quindi, quando ci sarà qualcosa di concreto sul tavolo, decideremo cosa fare. Sono aperto a tante possibilità”.

Non ha invece dubbi Fabio Quartararo, leader della classifica mondiale, sul suo feeling col tracciato di Misano: “Mi trovo bene e darò il mio meglio per lottare per la vittoria. Abbiamo avuto delle difficoltà in Austria, abbiamo avuto problemi coi freni ma qui la moto funziona meglio. Certo dovremo fare delle modifiche a livello elettronico ma il circuito mi piace”. 

Sarà dura invece per Miguel Oliveira confermare a Misano la straordinaria performance realizzata in Austria ma il portoghese si è detto soddisfatto dei “compiti fatti nei test” e, dopo la vittoria allo Spielberg (“È stata una bella sensazione, a livello mentale ti dà grande motivazione”), vedrà come “comincia la settimana”. 

Se attorno al pilota lusitano c’è grande curiosità per quello che potrà fare, altrettanta ce n’è nel vedere nuovamente all’opera Francesco Bagnaia, al rientro dopo lo stop forzato delle ultime settimane: “Non sono al 100%, ma sto abbastanza bene. Mi sono peso del tempo per prepararmi col fisioterapista ed essere presente qui. Per la nostra moto questa è una pista favorevole e credo possiamo fare qualcosa di buono”.

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