GP THAILANDIA

MotoGp, Marquez in conferenza: "Non sono ancora al 100%, l'obiettivo in Ducati è sempre il titolo"

Lo spagnolo in conferenza: "L'incidente in Indonesia sembrava più semplice". Bezzecchi: "Voglio partire meglio del 2025"

26 Feb 2026 - 13:14
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Manca sempre meno all'esordio stagionale della Moto Gp. Domenica, 1 marzo, è in programma il primo Gran Premio della stagione, che si correrà a Buriram, in Thailandia. Marc Marquez, fresco vincitore del titolo del 2025, ha parlato in conferenza stampa a fianco del fratello Alex e di Marco Bezzecchi: "Siamo migliorati, ho iniziato a fare qualche passo avanti e ho iniziato a sentirmi come volevo. Il processo del mio recupero ha reso questo precampionato più duro, mi aspetto di cominciare bene. Vedremo, accanto a me ho i due piloti più veloci nei test di Sepang e Thailandia. Proveremo a lottare contro di loro". 

In questa stagione Marquez andrà a caccia del decimo mondiale piloti, ma non sarà facile: "Ogni anno è dura, è impossibile essere il pilota più veloce in ogni gara ma il mio obiettivo è trovare una buona costanza in tutte le piste. Mi aspetto di migliorare progressivamente nel corso del weekend in queste prime gare". Poi Marquez è anche tornato a parlare dell'infortunio subito lo scorso anno in Indonesia: "L'anno scorso, ma anche il 2024, è servito a dimostrare a me stesso di essere ancora abbastanza veloce per lottare per il mondiale. L'anno scorso mi sentivo in ottime condizioni. L'infortunio in Indonesia era sembrato semplice all'inizio ma poi non si è rivelato tale. Spero di avere un buon margine di miglioramento per le prossime gare, ma non so quale sarà il mio 100% proprio sul braccio destro. Dovrò continuare a spingere per capire qual è la mia condizione in un weekend di gara. L'obiettivo quando vesti i colori della Ducati è sempre lottare per il titolo. Con Ducati siamo molto vicini, però dobbiamo aspettare e capire. Sono estremamente felice di Ducati e spero che loro lo siano di me".

Un obiettivo "condiviso" anche dal fratello Alex, oggi pilota della Gresini Racing: "Mi sento più pronto per lottare per il mondiale. L'anno scorso non avevo l'esperienza per approcciare alcune situazioni nel modo giusto. Ripetere il 2025 già sarebbe positivo, ma vuoi sempre qualcosa in più. È tutto nelle mie mani e in quelle del mio team, non dobbiamo cambiare mentalità e dare sempre il massimo. Sarà complicato, ma anche secondo me la continuità sarà l'aspetto chiave". E poi ancora: "L'anno scorso non avevo l'esperienza per lottare per il titolo Moto GP, per cui è stato un po' strano per me. A un certo punto della stagione ho pensato forse troppo al campionato e non ha trarre il massimo beneficio della moto, e ho iniziato a commettere degli errori. Cercherò di non commettere l'errore anche quest'anno, spero di ritrovarmi nella stessa situazione e di trarre beneficio dall'esperienza accumulata". 

Tra i contendenti al titolo ci sarà anche Marco Bezzecchi, al suo secondo anno in sella all'Aprilia: "Chiaramente spero di lottare per il titolo ma il mio obiettivo al momento è partire meglio rispetto al 2025. Mi piacerebbe partire in un modo migliore, poi sarò aperto a cambiare il mio obiettivo dopo un paio di GP". E sull'inizio di stagione, aggiunge: "Abbiamo vissuto un buon primo test a Sepang, è stato importante perché quando inizi una nuova stagione devi provare tante cose. È stato importante capire la linea da seguire, mentre qui a Buriram ci siamo concentrati di più sulla preparazione del weekend di gara. È difficile vedere il potenziale di tutti nei test, perché non sai mai quello che stanno facendo gli altri piloti. Speriamo di partire nel modo giusto e di lottare per il vertice". Focalizzandosi sulla prima gara, Bezzecchi parla così: "Nella prima gara il favorito è sempre il campione del mondo, quindi Marc. Io sono stato competitivo nei test e anche la simulazione gara non è stata male, ma voglio tenere i piedi per terra. Abbiamo cercato di migliorare tutte le aree della moto: la stabilità era il nostro principale obiettivo e abbiamo lavorato su quell'aspetto, stiamo cercando di migliorare ulteriormente". E poi aggiunge: "Per me Aprilia è speciale, non posso fare un paragone con gli altri team. Sono speciali, si prendono cura di me, mi vogliono bene, sento molto calore all'interno del box e questo rende le cose migliori.