Parma, Cuesta: "Siamo un gruppo compatto e concentrato sul Cagliari"
"Questa settimana ho visto una squadra concentrata sulla partita di domani. Dobbiamo pensare a noi e al nostro processo di crescita. Rispetto a Milano rientra Circati, mentre Suzuki rientrerà tra i convocati. È stato fuori molto tempo e valuteremo giorno dopo giorno il suo impiego". Così l'allenatore del Parma Carlos Cuesta durante la conferenza di presentazione della ventisettesima giornata della Serie A Enilive contro il Cagliari. "Abbiamo analizzato l'ultima partita e abbiamo fatto quello che facciamo sempre: studiato le cose fatte bene e meno bene. Sappiamo che c'è ancora tanto da fare e i ragazzi lo sanno. I ragazzi sono concentrati e convinti a ogni allenamento. Pensiamo a dare continuità al processo di crescita, ogni partita la approcciamo con la fiducia e l'ambizione di poter fare punti. I risultati che otteniamo dipendono soprattutto dalle nostre prestazioni", ha aggiunto.
Capitolo avversario. "Il Cagliari è un'ottima squadra, sarà una partita difficile e dovremo essere bravi a capire i momenti e sfruttare al massimo le opportunità che avremo. Pisacane? L'ho incontrato poche volte, ma mi è sembrato una persona straordinaria e con un grande cuore. Ma lo sta dimostrando sul campo, non sono di certo io a doverlo giudicare per come lavora", ha detto Cuesta che ripone grande fiducia nel gruppo. "Siamo consapevoli dell'importanza di ogni minuto delle partite, siamo competitivi in tutti i ruoli e ho sempre grande fiducia nei calciatori. Siamo un gruppo compatto e hanno tutti chiaro l'obiettivo della stagione", ha detto. Capitolo singoli. "Strefezza? È versatile, contro il Verona ha giocato in un modo, a Milano in un altro. È un giocatore che in fase offensiva può essere decisivo in tantissime posizioni. Anche Keita sta facendo un processo di crescita importante, è cresciuto molto su tanti aspetti ma ha ancora margini di miglioramento. Può fare ruoli diversi in mezzoì al campo con ottimi risultati", ha detto Cuesta. "Frigan? Sta facendo ancora lavoro individuale, dovremo avere ancora un po' di pazienza per rivederlo in gruppo.Dobbiamo avere standard alti, riuscire a fare punti, migliorare il nostro a 360 gradi ed essere focalizzati su solo quello che è sotto il nostro controllo", ha concluso.