MOTOGP

Bezzecchi domina a Buriram con la Aprilia, flop Ducati al via del Mondiale

Il binomio italiano senza rivali alla prima stagionale al Chang International Circuit, quattro RS-GP nella top five

di Stefano Gatti
01 Mar 2026 - 10:08
 © Getty Images

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Marco Bezzecchi riscatta la scivolata nella Sprint del sabato dominando dalla pole position il Gran Premio della Thailandia. Scattato al comando allo spegnimento del semaforo, il pilota della Aprilia guadagna terreno sulla concorrenza gin dal primo dei ventisei giri di gara e firma una vittoria annunciata (la terza consecutiva per Marco) e straordinaria al tempo stesso che lo inserisce fin da subito nella lista degli sfidanti di Marc Marquez per il titolo. Al capolinea di una prova oggettivamente al di sotto delle aspettative, il Cannibale da parte sua deve arrendersi ad una foratura alla ruota posteriore a cinque passaggi dalla bandiera a scacchi. Gli resta solo la consolazione di uno spettacolare doppio sorpasso su Jorge Martin e Pedro Acosta nelle schermaglie iniziali. Sul podio con Bezzecchi salgono lo stesso Acosta (KTM, vincitore della Sprint e leader del Mondiale) e Raul Fernandez con la Aprilia Trackhouse. Quest'ultimo cede nel finale di gara (aveva subito una lussazione ad una spalla nel warm up del mattino, peraltro chiuso al comando) ma salva il gradino finale. Quarto posto finale per Martin con l'altra Aprilia factory, davanti all'altra RS-GP Trackhouse di Ai Ogura. Incredibilmente solo sesta la prima delle Ducati: quella VR46 di Fabio Di Giannantonio. Nona piazza finale dietro a Brad Binder 8KTM Red Bull) e a Franco Morbidelli (Ducati VR46) che lo infila all'ultimo giro per un incolore Francesco Bagnaia che approfitta dei ritiri di Alex Marquez (Ducati Gresini) e Joan Mir (Honda HRC).