Bezzecchi & C. fanno debuttare a Misano il nuovo AGV Pista GP R3
Arriva l’ultima evoluzione dell’icona dei caschi racing: migliore in ogni aspetto, rivoluzionario nella protezione dagli impatti obliqui con l’introduzione del sistema AGV Sphera con tecnologia RLS che riduce di 6 volte il rischio di concussione celebrale.
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A partire dalle prove libere del venerdì del Gran Premio di Misano, i piloti AGV di MotoGP, Moto2 e Moto3 indossano il nuovo casco Pista GP R3, l’ultima evoluzione dell’icona racing che ha segnato la strada dell’innovazione dei caschi da pista dalla sua introduzione nel 2011.
Realizzato con calotta interamente in fibra di carbonio, Pista GP R3 migliora ogni dettaglio dell’iconico casco racing AGV, portando ad un nuovo livello di performance la piattaforma Pista GP. L’introduzione di nuove tecnologie che elevano in maniera ancora più estrema gli standard di sicurezza e prestazioni, e oltre 100 nuovi stampi per componenti nuovi e ridisegnati spingono ancora più all’estremo l’eccellenza di ogni aspetto del casco, a partire dalla protezione del pilota, alla performance aerodinamica, comfort ed aerazione canalizzata, mantenendo il design language e la shape del casco più inconfondibile del mondo racing.
Progettato secondo i requisiti del nuovo standard FIM FRHPhe-02, il più recente protocollo della Federazione Internazionale del Motociclismo per i caschi racing, Pista GP R3 adotta un nuovo approccio alla gestione degli impatti obliqui, uno degli aspetti su cui il disciplinare FIM si è concentrato maggiormente.
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In questo ambito si inserisce la principale innovazione di Pista GP R3: AGV Sphera con tecnologia RLS (Release Layer System), sviluppato per ridurre le conseguenze degli impatti obliqui, responsabili delle accelerazioni rotazionali del cervello, tra le principali cause di lesioni cerebrali gravi. In caso di urti di questo tipo, il casco e il cranio vengono messi in rotazione, mentre il cervello, sospeso nel liquido cerebrospinale, tende a seguire quel movimento con un leggero ritardo. È questa rotazione relativa tra cranio e cervello a generare le sollecitazioni responsabili del danno. AGV Sphera è progettato per limitare la rotazione impressa alla testa sin dalle prime fasi dell'impatto, contribuendo così a ridurne gli effetti di 6 volte.
Il sistema è costituito da un guscio esterno applicato alla calotta e separato da essa da una matrice di centinaia di microsfere. In caso di impatto obliquo con il suolo o con un ostacolo il sistema AGV Sphera è progettato per distaccarsi in modo controllato, dissipando parte dell'energia e contribuendo a limitare la rotazione trasmessa alla testa. I test condotti da *organi indipendenti hanno evidenziato una riduzione del rischio di concussione cerebrale di 6 volte rispetto ad una configurazione priva del sistema AGV Sphera con tecnologia RLS.
Angel Sanchez, CEO del gruppo Dainese ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di portare ancora una volta una rivoluzione nel mondo della moto, aumentando radicalmente la sicurezza dei nostri piloti – la nostra mission e la nostra priorità in ogni prodotto. Siamo sicuri che questa innovazione porterà a spostare il riferimento per tutti ancora più in alto, come successo con tutte le precedenti evoluzioni del Pista. Per raggiungere questo straordinario risultato abbiamo lavorato a stretto contatto con RLS, una start-up inglese innovativa e d’eccellenza che come noi è totalmente dedicata alla sicurezza dell’essere umano in contesti dinamici. Siamo fieri di essere - con il sistema AGV Sphera, sviluppato insieme ad RLS – i primi a portare questa rivoluzione tecnologica su un casco da moto”.
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Accanto al sistema AGV Sphera, AGV ha perfezionato ogni aspetto di Pista GP R3 con un obiettivo preciso: migliorare ulteriormente le prestazioni del casco nelle reali condizioni di utilizzo in circuito. Lo sviluppo aerodinamico, condotto attraverso il lavoro in galleria del vento e validato in pista dai piloti della MotoGP, parte attiva e cruciale nelle fasi di sviluppo e affinamento, non si è concentrato esclusivamente sulla penetrazione frontale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla fase di percorrenza di curva, quando il pilota mantiene la testa ruotata verso il punto di corda e l'uscita, condizione che genera sul casco importanti forze aerodinamiche laterali. Per questo motivo lo spoiler è stato completamente rivisto, sia nelle dimensioni sia nel disegno delle superfici laterali, con l'obiettivo di ridurre il drag anche in questa posizione e di massimizzare la neutralità aerodinamica complessiva, contribuendo sia alla prestazione sia a ridurre l'affaticamento del pilota stesso.
Importanti aggiornamenti riguardano anche il sistema di ventilazione. Le prese d'aria sono ora realizzate in Gri
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lamid, un composito di materiale plastico e fibra di carbonio che combina leggerezza ed elevata resistenza meccanica, mentre i nuovi estrattori posteriori ottimizzano il flusso dell'aria in uscita dalla calotta favorendo un più rapido smaltimento del calore e contribuendo al tempo stesso all'equilibrio aerodinamico generale del casco. Il risultato è un flusso d’aria all’interno del casco che soddisfa pienamente le esigenze dei piloti nelle condizioni di gara più intense, per il massimo comfort e concentrazione sull’azione della competizione.
Comfort che viene esaltato anche da nuovi interni, ancora più avvolgenti ed ergonomici, che danno una sensazione di ulteriore libertà al rider.
La visiera del Pista GP è da sempre un punto di forza del progetto, consentendo il più ampio campo visivo orizzontale e verticale della categoria. Per vedere meglio e prima la traiettoria, gli avversari ed eventuali ostacoli. È storia la prima volta che Valentino Rossi indossò il suo Pista GP, definendolo un passaggio epocale. “È come passare dallo schermo di una TV al cinema” la sua epica reazione con il suo nuovo casco indosso. Nel Pista GP R3 il sistema visiera evolve ancora. Il visore, un vero e proprio sistema di sicurezza, è spesso fino a 5 mm, con un meccanismo di apertura caratterizzato da una forza di ritenzione ancora maggiore, per ridurre al minimo il rischio di aperture in caso di impatto.
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Nonostante l’implementazione delle nuove tecnologie e l’aumento esponenziale della sicurezza e feature del casco e al raggiungimento dell’omologazione FIM FRHPhe-02, grazie al lavoro ossessivo su ogni dettaglio, il Pista GP R3 ha nella leggerezza estrema uno dei suoi aspetti fondanti, mantenendo il peso del suo predecessore.
Pista GP R3 rappresenta la più importante evoluzione della piattaforma Pista GP dalla sua introduzione. Un progetto affinato anche grazie al contributo diretto dei piloti della MotoGP, con l'obiettivo di portare ancora più avanti gli standard di sicurezza e prestazioni del casco racing AGV.
Luca Marini, Honda HRC Team - MotoGP: “Il casco è la parte più importante del nostro equipaggiamento. Continuare ad innovarlo è una grande sfida. Ogni evoluzione dell’AGV Pista GP è stato un salto in avanti nella performance e ha cambiato la sicurezza per noi motociclisti. Ma con questo PISTA GP R3 il balzo è enorme, in tutti gli aspetti. Abbiamo lavorato in particolar modo sulla protezione dalle accelerazioni rotazionali in un impatto, sulla ventilazione - che è molto importante soprattutto per noi piloti MotoGP, e sulla parte aerodinamica, soprattutto in fase di cambio di direzione. Sono veramente contento di quello che abbiamo sviluppato e non vedo l’ora che arrivi al grande pubblico. Quando ho assistito per la prima volta ai test del nuovo sistema AGV Sphera sono rimasto sbalordito, la tecnologia annulla praticamente la rotazione del casco, ho pensato fosse qualcosa di magico. Questa tecnologia farà la differenza in quello che conta di più, la sicurezza di noi piloti”.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing Team – MotoGP: “Questo casco per me è ancora più bello e speciale perché è il primo su cui ho lavorato dall’inizio nello sviluppo, lo sento ancora più mio. Il Pista GP R3 è bellissimo, a livello di stile “spacca”. Ha un disegno super aggressivo e tecnologico, molto aerodinamico, ma ogni dettaglio è bello perché estremamente funzionale. L’introduzione del nuovo sistema Sphera con la tecnologia RLS è un'evoluzione davvero importante in termini di sicurezza. Sapere di essere così protetto lascia letteralmente un pensiero in meno in testa. E per noi che pratichiamo uno sport così bello ma pericoloso come correre in moto, è fondamentale dover pensare solo alle cose essenziali quando andiamo a 360 km/h. Quello che succede in pista, la traiettoria, gli avversari, la prossima curva. Sentirsi sicuri fa veramente dare il meglio. Questo casco è sempre stato un punto di riferimento, la prima volta che lo indossi ti stupiscono l’ampiezza del campo visivo e la sua leggerezza. Sul Pista GP R3 abbiamo lavorato molto anche sulla ventilazione, che era già ottima, ma adesso ha raggiunto la perfezione per me. La prima volta che ho visto un Pista GP indossato da Valentino me ne sono innamorato. Era diverso qualsiasi casco, tutti gli altri gli sono andati dietro. Appena ho avuto il mio, mi ha riempito di orgoglio".
Franco Morbidelli, VR46 Racing Team – MotoGP: “Questo R Cube è un grandissimo aggiornamento del Pista GP, che lo migliora in tutti gli aspetti. Negli anni lavorando sul casco, così come sulle tute, i guanti e gli stivali, abbiamo sempre sviluppato dei prodotti che hanno portato ad un miglioramento e un’evoluzione notevole ad ogni nuovo modello. Ma con il Pista GP R3 il balzo in avanti è pazzesco. Tra le innovazioni che abbiamo su questo casco, l’aspetto della sicurezza è il più importante, è con questa nuova tecnologia raggiungiamo livelli mai visti prima, per noi è importantissimo. Il Pista è sempre stato un casco unico, che si distingue per le sue forme, per la leggerezza, la performance aerodinamica, il campo visivo totale. È un’icona, ed è sempre un rischio per i designer quando si trovano a dover lavorare su un prodotto così iconico e distintivo. I ragazzi di AGV hanno fatto un lavoro incredibile. È sempre lui, è ancora più aggressivo e racing, il Pista GP R3 è davvero bellissimo”.
Pista GP R3 è il più evoluto prototipo di casco racing che porta le più grandi innovazioni in termini di sicurezza e performance per i piloti del motomondiale. Sarà utilizzato da tutti i piloti AGV a partire dal Gran Premio di San Marino e della Riviera Romagnola 2026.
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