I tedeschi pronti a chiudere a titolo definitivo: il Manchester United chiede al Napoli di inserire direttamente l'obbligo di riscatto. Gl azzurri contano sulla volontà del giocatore
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La partita resta aperta, ma la trattativa che avrebbe dovuto portare Rasmus Hojlund alla corte di Antonio Conte al Napoli si sta complicando. Sull'attaccante danese si è infatti inserito con forza il Lipsia, che ha messo sul piatto del Manchester United un'offerta da 50 milioni con acquisto a titolo definitivo, formula ovviamente più vantaggiosa per il club inglese rispetto al prestito con diritto offerto dagli azzurri. Logico, quindi, che i Red Devils abbiano quindi chiesto a Manna di modificare le condizioni: non più un prestito con diritto che diventa obbligo a determinate condizioni (nel caso specifico si trattava della qualificazione alla prossima Champions, ndr), ma direttamente un prestito con obbligo.
Trattativa fallita quindi? Non ancora: a Napoli, oltre ai rappresentanti italiani, c'è anche Kees Vos, il capo della Seg, agenzia che gestisce Hojlund. Il giocatore ha ribadito la volontà di trasferirsi sotto il Vesuvio e gli azzurri sperano che la sponda del danese possa risultare decisiva, ma l'operazione, che sembrava in dirittura d'arrivo, non è più così scontata. Già nelle prossime ore, in ogni caso, si capirà qualcosa in più perché, dovesse saltare l'affare Hojlund, il Napoli si troverebbe a dover cercare un attaccante a pochissimi giorni dalla chiusura del mercato.