Il clima attorno al futuro di Romelu Lukaku è bollente. Il matrimonio tra il centravanti belga e il Napoli sembra ormai destinato ai titoli di coda e a confermarlo, senza troppi giri di parole, ci ha pensato il suo agente Federico Pastorello. Ai microfoni di Sky Sport, il procuratore ha tracciato una linea chiarissima, commentando le recenti parole del ds azzurro Manna e la situazione di un attacco affollato dalla presenza di Hojlund e dal rientro di Lucca.
"Lukaku può fare il secondo al Napoli? Ovviamente no. Romelu è un calciatore straordinario e l'ha dimostrato, è uno degli attaccanti più prolifici al mondo. Difficilmente possiamo accettare una situazione del genere" ha dichiarato secco Pastorello. Un’uscita netta, che mette in luce un'evidente impasse tattica ed economica. Il Napoli, infatti, valuta la gestione di un ingaggio pesante (classe 1993, Lukaku guadagna 6 milioni netti all'anno fino al 2027), ma per il procuratore l'ipotesi di andare incontro al club non è all'ordine del giorno.
Spalmare lo stipendio? "Anche proporre un allungamento ha dei costi di altro tipo. Romelu ha raggiunto questi livelli grazie a quanto fatto in carriera, forse non è ancora il momento di spalmare. Non è un ragazzo che rimane dove non è voluto. La strategia di un club può essere giusta, ma per adesso il mercato delle prime punte è bloccatissimo, in attesa dell'effetto domino."
Parole che sanno di addio imminente per un giocatore arrivato nell'estate 2024 dal Chelsea per 30 milioni. Con la rottura col Napoli che appare inesorabile, per Big Rom si riaprono improvvisamente le porte del mercato italiano. Secondo quanto riportato da La Stampa, si sta facendo largo una suggestione clamorosa: la Juventus.
Non si tratta ancora di una trattativa decollata, ma gli intermediari sono al lavoro. Un profilo come quello del belga – forza fisica, cattiveria agonistica, presenza in area e quell'attitudine da "spacca-partite" rivista anche al Mondiale – corrisponderebbe perfettamente all'identikit del centravanti ideale per Luciano Spalletti.
Gli ostacoli restano di natura finanziaria (servono almeno 15 milioni per coprire il residuo a bilancio degli azzurri, oltre al pesante ingaggio), ma il nome di Lukaku torna a fare rumore in orbita bianconera. Un tormentone estivo pronto, ancora una volta, a infiammare l'asse Napoli-Torino.