Manovre rossonere

Amorim apre al Milan: tramonta la pista Glasner, Jaissle unica alternativa

L'ex tecnico del Manchester United è balzato in cima alla lista di Cardinale e Ibrahimovic 

13 Giu 2026 - 22:32
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Dopo il no di Ralf Rangnick a diventare il nuovo direttore tecnico del Milan, arrivano altri importanti colpi di scena che cambiano, e non poco, le carte in tavola. Con l'uscita di scena del commissario tecnico dell'Austria, anche la pista che porta a Oliver Glasner come allenatore sembra essersi raffreddata e ora Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic puntano forte su un nuovo candidato per la panchina. 

Amorim apre ai rossoneri

 In queste ore il Diavolo sembra avere individuato in Ruben Amorim il profilo più adatto per guidare la rifondazione rossonera. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, inoltre, l'ex tecnico del Manchester United ha già dato la sua apertura totale al Milan e vede questo nuovo incarico come la giusta opportunità per rilanciarsi dopo l'esonero dai Red Devils dello scorso gennaio. La mancata partecipazione alla prossima Champions League non rappresenta un problema per il portoghese, convinto di poter costruire una squadra a propria immagine e somiglianza. Insomma, Amorim non vuole lasciarsi sfuggire la possibilità di allenare il Milan e lo avrebbe già confidato alle persone a lui più vicine. 

L'offerta del Milan

 Secondo quanto riportato dalle ultime indiscrezioni, i rossoneri avrebbero già pronto per Amorim un contratto biennale con opzione per il terzo anno a 4 milioni di euro fissi. Il portoghese è un profilo che piace molto a Cardinale visto il gioco proposto in questi anni, specialmente allo Sporting Lisbona con cui ha vinto due campionati, altrettante coppe di lega e una supercoppa. 

Jaissle unica alternativa

 Sullo sfondo c'è sempre Matthias Jaissle, attualmente vera e unica alternativa ad Amorim. La trattativa, però, in questo caso potrebbe essere molto più complicata: il tedesco è legato all'Al-Ahli fino al 2027 e il club arabo chiede 5 milioni di euro per liberarlo. L'ex Sporting e United, invece, è senza squadra e l'affare potrebbe andare in porto più facilmente ma soprattutto velocemente. Il Milan ha la necessità di definire il proprio asset sportivo al più presto per poter cominciare a pianificare la nuova stagione.