Allegri chiede un volto nuovo per il reparto arretrato, ma non c'è fretta. Piace l'ex Verona, ma sono tanti i nomi sondati dal Ds Tare
di Paolo BorellaIl mercato di riparazione del Milan necessita di un ulteriore ritocco, ma le soluzioni a disposizione permettono alla società rossonera di poter assestare il colpo con la dovuta prudenza. Nessuna fretta, dunque, per inserire un giocatore che possa davvero aiutare il gruppo di Massimiliano Allegri nella corsa allo scudetto.
Le prime mosse hanno intanto tranquillizzato l'allenatore toscano: l'arrivo di Fullkrug ha permesso di rinforzare l'attacco, indebolito anche dall'infortunio di Gimenez, mentre il rinnovo con il rinnovo di Maignan l'intenzione è quella di blindare i pali per presente e futuro.
E in difesa? Il nome in pole, che potrebbe mettere d'accordo dirigenza e allenatore, è quello di Diego Coppola. L'ex Verona, 22 anni, non sta trovando molto spazio in Premier League al Brighton (appena 5 presenze) e potrebbe apprezzare un ritorno in Serie A. Di mezzo a questo piano, c'è la volontà della società inglese, al momento non disposta a lasciare andare il difensore in prestito con diritto di riscatto.
Anche per questo, il Milan si guarda intorno e sonda altri due nomi, anche se si tratta di situazioni completamente diverse. La prima riguarda Marcos Senesi, classe 1997, titolare nel Bournemouth e in scadenza di contratto nell'estate 2026. Soluzione da tenere d'occhio per i prossimi mesi e non a caso anche la Juventus è alla finestra in attesa di possibili sviluppi.
La terza via è quella che porterebbe a Mario Gila della Lazio, 25 anni. Un discorso legato soprattutto alla sessione di fine stagione, ma difficilmente percorribile anche per la volontà dei biancocelesti, poco disposti a lasciare andare uno dei propri leader dopo gli addii di Guendouzi e Castellanos.
Sfumate invece le possibilità legate a Federico Gatti (Juventus) e l'ex Napoli Kim Min-jae, oggi al Bayern Monaco. Se per il primo i bianconeri non aprono alla cessione a una rivale in Serie A, per il sudcoreano il problema è invece soprattutto relativo a un ingaggio pesante superiore ai 7 milioni di euro annuali.
In ogni caso, il Milan valuta con relativa tranquillità le prossime mosse, anche grazie alla soluzione Bartesaghi. Il giovane rossonero, come accaduto a Cagliari, potrebbe essere utilizzato anche nel ruolo di braccetto della difesa a tre e non solo da esterno a tutta fascia, garantendo sicurezza e affidabilità al reparto di Allegri.