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Lazio, il ds Fabiani: "Immobile? Aspettiamo offerta del Besiktas, Greenwood..."

Lunga conferenza stampa del ds biancoceleste che ha fatto il punto sul mercato: dall'addio di Immobile agli obiettivi Nuno Tavares e Greenwood

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Ciro Immobile lascia la Lazio? A rispondere alla domanda più gettonata del momento tra i tifosi biancocelesti è stato il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani, che ha parlato in conferenza stampa in occasione della presentazione di Tijani Noslin come nuovo acquisto del club: "Della sua situazione ne ho sentito parlare, ma sono abituato ad agire quando ci sono le carte e le richieste ufficiali. Laddove arrivasse una richiesta da un club che vuole Immobile ne parleremo".

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Una dichiarazione che, di fatto, raffredda la pista che vedrebbe il capitano della Lazio trasferirsi al Besiktas: "Se Immobile vorrà andare via ce lo dirà. Io spero con tutto il cuore che possa rimanere, perché ho stima nell'uomo oltre che del calciatore. Ma come ho detto prima dobbiamo ragionare solo su dati oggettivi". Fabiani, poi, ha fatto anche il punto sul mercato in entrata, con Greenwood e Nuno Tavares che sono i due nomi più caldi: "Tavares ci interessa molto. C'è corrispondenza tra le società e ieri abbiamo trovato un accordo, ma bisogna mettere d'accordo anche tante altre componenti, con il calciatore, l'entourage. Sono comunque fiducioso. Ci sono grandi possibilità che venga qui. Greenwood lo stavamo trattando già lo scorso anno. Siamo ancora in contatto con il Manchester, anche se ci sono azioni di disturbo tipiche del mercato. Dico solo che 'i consigli del diavolo se li mangia la volpe'. E io non sono il diavolo". 

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Nell'ultima parte della conferenza, il ds capitolino ha parlato anche della contestazione da parte dei tifosi nei confronti della società: "Sono 30 anni che faccio questo mestiere. Contestazioni ci sono state ovunque sono stato. Ognuna di queste è uno stimolo a fare sempre meglio. Viviamo in uno stato democratico ed è lecito contestare. Anzi quella dei tifosi della Lazio è stata anche molto civile. Mi auguro di riuscire a smentire con i risultati sul campo le colpe che vengono additate alla società. C'è tutta la dedizione e la professionalità che serve per costruire un futuro importante, con gente che non si debba servire della Lazio, ma che sia al servizio della Lazio. Tutto quello che si fa deve essere fatto per il bene della Lazio. Quando ci sono le critiche non me la prendo a male. La critica aiuta a migliorarti". 

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