Cambiano i direttori ma non la linea societaria: la Juventus e Dusan Vlahovic sono destinati a dirsi addio. Negli ultimi giorni, dopo l'annuncio di Giovanni Carnevali come nuovo direttore generale, si pensava che i bianconeri potessero migliorare l'offerta che Damien Comolli, ex ad, aveva messo sul tavolo dell'entourage del serbo. Così non è stato e non sarà: secondo quanto raccolto dal nostro esperto di mercato Orazio Accomando, anche per l'ex dirigente del Sassuolo l'offerta presentata a Vlahovic e ai suoi agenti era congrua al valore del ragazzo. Nessuna follia o rilancio in programma dunque: la Juventus ha dei paletti economici da rispettare e Carnevali come prima mossa non intende superarli per l'ex Fiorentina, nonostante il gradimento assoluto di Spaletti che si sarebbe tenuto Dusan molto volentieri, tanto che nei mesi scorsi si era anche esposto anche pubblicamente sperando si potesse trovare un'intesa. A meno di colpi di scena clamorosi però, il contratto di Vlahovic con la Juventus scadrà il prossimo 30 giugno e da quel momento il serbo sarà libero di accordarsi a zero con chi vorrà.
La Juve e Vlahovic dunque voltano pagina dopo 4 anni, 168 presenze, 68 gol e 16 assist tra tutte le competizioni. Una storia di alti e bassi: Dusan è arrivato con l'etichetta, e il prezzo, di un potenziale crac. La sua parabola in bianconero poi ha raccontato altro: i numeri del classe 2000 rimangono buoni, ma non eccellenti. Soprattutto se messi difronte alle cifre che la Juventus ha dovuto investire per portarlo a Torino tra prezzo del cartellino (intorno agli 80 milioni comprendendo i bonus) e lo stipendio a salire nel corso del quadriennio che in questa stagione aveva toccato quota 12 milioni. Troppi per qualsiasi squadra in Italia e, forse, anche all'estero. Secondo le prime indiscrezioni, neanche le super big europee del calibro di Real, Barcellona e Bayern Monaco, sarebbero disposti a mettere sul piatto cifre simili. E allora il futuro del 26enne di Belgrado è ancora tutto da scrivere. Con una sola certezza: sarà lontano da Torino.