Juventus, da Di Gregorio ad Arthur: gli esuberi di Spalletti
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A meno di una settimana dall'inizio del campionato la Juventus ha rotto gli indugi e trovato il nuovo portiere: sarà Guglielmo Vicario. Scartato Suzuki e rivalutato Emiliano Martinez, che però per costi e condizioni fisiche (potrebbe doversi operare alla mano sinistra) non convinceva fino in fondo, alla fine l'eterna alternativa si è presa la pole position ed è pronta a difendere i pali bianconeri.
Sì perché l'ex Empoli non era mai uscito dai radar juventini, anche se quella frase di Spalletti del primo agosto ("C’è da capire il perché una squadra come il Tottenham abbia deciso di lasciarlo fuori") lasciava presagire non fosse il primo nome in lista. Poco male, il tempo stringe e le alternative una a una sono sfumate, ecco il perché dell'affondo nella giornata di domenica dopo l'ultimo rilancio, a vuoto come dicevamo, per il Dibu.
Gli Spurs hanno aperto alla cessione a titolo definitivo tramite prestito: preferirebbero l'obbligo, anche se alla fine si potrebbe virare al prestito con diritto che diventa obbligo a certe condizioni che riguardano sia Vicario (come il numero di presenze) che la squadra (posizione in classifica, qualificazione europea, trofei ecc).
La trattativa è comunque in stato molto avanzato, il 29enne non vede l'ora di tornare in Italia e si potrebbe chiudere già nelle prossime ore in modo che Spalletti possa averlo per il debutto contro il Frosinone di domenica anche perché Di Gregorio è ormai fuori dal progetto.
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