La Juve dà il via all'operazione restyling attacco. Il reparto verrà quasi certamente ribaltato: l'addio di Dusan Vlahovic è ormai cosa certa, come del resto quello di Arek Milik, con cui la dirigenza tratterà la rescissione del contratto nelle prossime settimane. Maggiori incognite sul futuro di David e Openda: il primo vorrebbe riscattarsi, per il secondo non sarà facile trovare una sistemazione dopo l'annata disastrosa (e i 45 milioni circa sepsi dalla Juve per strapparlo al Lipsia) a Torino.
Fatta per Ekhator
Intanto però il neo dirigente bianconero si muove veloce per regalare nuovi giocatori offensivi a Luciano Spalletti. Il primo in ordine temporale è Jeff Ekhator. L'attaccante del Genoa cresciuto nel vivaio rossoblù vestirà la maglia della Juventus: l'affare dovrebbe aggirarsi intorno ai 23 milioni di euro. La Juventus si era mossa il primo giorno di mercato dopo che già Bologna e Atalanta si erano fatte avanti ma le loro offerte erano state rifiutate, così come quella del Betis Siviglia. Nessuna superava i 15 milioni di euro mentre il Genoa puntava ad almeno 20 milioni di incasso. Così i bianconeri per battere la concorrenza hanno alzato la posta in gioco offrendo oltre a 18 milioni in contanti anche il cartellino del 2005 austriaco, terzino sinistro della Juve Next Gen, David Puczka, che in serie C ha segnato nell'ultima stagione 10 reti. Un'operazione che non è dettata da esigenze di bilancio, il Genoa non aveva urgenza di incassare ma di fronte all'offerta finale, e per il giocatore al blasone della Juventus, le parti hanno convenuto di chiudere l'accordo con reciproca soddisfazione. Nella serata di martedì il giocatore è arrivato a Torino e si è diretto al JMedical per le visite mediche, completate nella notte. Ora manca soltanto l'annuncio.
Kolo verso il ritorno
Altro che "una possibilità", come l'aveva definita Giovanni Carnevali da Rimini durante l'apertura ufficiale del calciomercato. I lavori per il ritorno di Kolo Muani alla Juventus dal Psg sono in stato decisamente avanzato, merito anche del canale di comunicazione riaperto con successo tra Torino e Parigi.
Il nuovo dg bianconero ha incassato l'apertura dei francesi all'opzione del prestito, ovviamente con obbligo di riscatto a condizioni tutto sommato semplici se non scontate. Le ultime schermaglie riguardano la cifra finale del trasferimento: Kolo può vestire di nuovo la maglia della Juve se si troverà un accordo, al momento probabile, tra i 40 milioni richiesti dai francesi e i 33/35 offerti dalla controparte.
L'obiettivo comune è quello di chiudere la trattativa senza lunghi strascichi come accaduto un anno fa, quando poi Comolli virò a sorpresa su Openda con una scelta last minute. Il destino dei due attaccanti torna in qualche modo a intrecciarsi: se Spalletti spera di avere Kolo a disposizione per il ritiro al via il 13 luglio, per quella data il belga potrebbe ancora essere un calciatore della Juventus, ma destinato all'uscita per volontà del club. Anche se per ora non si scatenano tante pretendenti: solo sondaggi da Lione, Lens, Rennes e Coventry, riporta La Gazzetta dello Sport.