Juventus, da Di Gregorio ad Arthur: gli esuberi di Spalletti
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Sono giorni di valutazioni in casa Juventus. Il dossier sul tavolo è ormai da tempo lo stesso: quello legato al portiere. La Juve continua a sondare il mercato in cerca dell'erede di Michele Di Gregorio, sempre più in uscita. Carnevali e Ottolini sono alla ricerca di una soluzione che convinca sia a livello economico che sul piano tecnico. I nomi in lista rimangono principalmente tre: Guglielmo Vicario, Anatoliy Trubin e, nelle ultime ore, occhio al nome a sorpresa che potrebbe essere quello di Lucas Chevalier dal Psg.
Da escludere dunque la pista che porta a Zion Suzuki. Nelle ultime settimane si era parlato di una possibile operazione ponte con il Psg che, dopo aver acquistato il ragazzo per circa 35 milioni di euro dal Parma, avrebbe dovuto (o meglio, potuto) girarlo in prestito ai bianconeri. Una pista che però da giorni la Juventus, non convinta di valorizzare il giapponese senza avere la possibilità di confermarlo, ha abbandonato. E in questo senso va registrato il nome di Lucas Chevalier.
Proprio per gli ottimi rapporti ricostruiti con il Psg grazie all'operazione Kolo Muani, i bianconeri dopo aver deciso di non puntare su Suzuki avrebbero chiesto informazioni sul francese classe 2001, arrivato 12 mesi fa a Parigi per 40 milioni dal Lille. Chevalier in questo anno non è riuscito a far dimenticare Gigio Donnarumma di cui di fatto aveva preso il posto salvo poi finire dietro a Safonov nelle gerarchie di Luis Enrique. Ora, con l'arrivo di Suzuki e del giovane Longoni dal Milan, Chevalier potrebbe lasciare il Psg a condizioni favorevoli.
Il tutto senza dimenticare la candidatura di Guglielmo Vicario. Il portiere azzurro vuole lasciare il Tottenham ed è un'opzione da tenere sempre in caldo per i bianconeri. Per ora non c'è stato ancora l'affondo decisivo perché, come detto, sul tavolo ci sono anche altri nomi. Più complessa la pista che porta a Anatoliy Trubin del Benfica. L'ucraino piace moltissimo ma i portoghesi per lasciarlo partire vogliono almeno 30 milioni e non aprono a formule creative. Il tempo stringe e la Juve, nei prossimi, giorni scioglierà ogni riserva e deciderà chi sarà il titolare della porta.
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