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Dopo aver definito l'acquisto di Jhon Lucumì e, quasi, quello di Guglielmo Vicario, la Juventus ha bisogno di vendere i propri esuberi per fare cassa. A oggi, Spalletti ha quasi un'intera formazione a disposizione di giocatori che non sono centrali, o completamente ai margini, del progetto bianconero e spera che nell'ultima parte di mercato possa sbloccarsi qualche situazione.
A partire dalla porta, dove al momento Di Gregorio non ha ricevuto grandi offerte per lasciare i bianconeri. Dopo le infelici recenti uscite dell'agente dell'ex Monza, la posizione di Di Gregorio in casa bianconera non è delle migliori e il concreto interesse per Vicario è un chiaro segnale di rottura con il passato. In difesa, invece, i nomi sacrificabili solo quelli di Federico Gatti e Juan Cabal, che potrebbe finire al Bologna. Il centrale italiano, invece, non è mai stato al centro dei pensieri di Spalletti e piace al Napoli di Max Allegri, che lo stima molto dopo averlo allenato nell'ultima esperienza bianconera. E poi c'è anche Daniele Rugani, vero e proprio evergreen della difesa bianconera ormai da anni fuori dal progetto.
A centrocampo, da piazzare c'è sicuramente Arthur, vero grande esubero degli ultimi anni in casa Juventus. Insieme a lui ci sarebbe anche Koopmeiners, mai veramente convincente nella sua esperienza a Torino e che di fronte a una giusta offerta potrebbe lasciare. Per l'olandese, però, non si registrano interessi concreti. Anche Fabio Miretti è uno dei calciatori sacrificabili in casa bianconera, visto che non ha mai pienamente convinto. Quasi certamente, a lasciare la Juventus sarà Nico Gonzalez, arrivato due anni fa e successivamente ceduto in prestito all'Atletico Madrid: il Cholo lo vorrebbe nuovamente con sé, ma ancora manca l'accordo tra club. Infine, c'è anche il dubbio Jonathan David: il canadese non rientra nei piani di Spalletti ma vuole restare alla Juventus per giocarsi le sue carte. Gli acquisti di Kolo Muani ed Ekathor, però, gli chiudono lo spazio davanti.