MANOVRE BIANCONERE

Adzic, numeri da capogiro: la Juventus prepara il controriscatto

Il talento montenegrino del Sassuolo brilla anche con la sua nazionale e in bianconero sarebbe il capocannoniere

03 Ott 2026 - 18:57
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Un avvio di stagione travolgente, di quelli che azzerano i dubbi e cambiano le prospettive. Il protagonista un po' a sorpresa di questo inizio di stagione è Vasilije Adzic, 6 gol e un assist nelle prime 9 presenze ufficiali complessive pur avendo giocato appena 476 minuti. La media del classe 2006 è quasi surreale per un centrocampista: una rete ogni 79 minuti e un contributo attivo al gol ogni 68. A vent'anni il talento montenegrino sta trovando una consacrazione precoce, trascinando il Sassuolo in Serie A e guidando la propria nazionale in Nations League, fino alla recente doppietta decisiva firmata a Riga contro la Lettonia (1-2 per la selezione guidata da Mirko Vucinic).

Il "paradosso" rispetto alla Juve

 Sotto la guida di Alberto Aquilani, che lo sta valorizzando principalmente come mezzala d'inserimento nel suo 4-3-3, Adzic ha mostrato una continuità realizzativa e una varietà di colpi fuori dal comune: in sole 5 presenze in campionato (di cui diverse a gara in corso) e una in Coppa Italia con il Sassuolo, il bilancio recita 4 reti e un assist (di tacco) in soli 293 minuti (Considerando solo i numeri neroverdi, la frequenza di partecipazione al gol scende a una rete o assist ogni 55 minuti). Un rendimento che ha generato un dato curioso perché con le sue quattro reti Adzic sarebbe il capocannoniere assoluto della Juventus, dove nessun calciatore ha finora superato quota due marcature e dove da inizio stagione, soprattutto a per colpa degli infortuni, il centrocampo è stato il reparto più in difficoltà. 

La strategia della Juventus

 Dietro all'esplosione di Adzic c'è una mossa strategica ben precisa studiata dalla dirigenza della Juve durante il calciomercato estivo, quando il club bianconero ha detto no ad alcune proposte vicine ai 12-13 milioni di euro provenienti dalla Germania perché i club interessati si rifiutavano di inserire una clausola di riacquisto. I bianconeri hanno quindi ceduto il giocatore in prestito oneroso per 500mila euro, concedendo al Sassuolo un diritto di riscatto a 12 milioni di euro, ma riservandosi un diritto di controriscatto a 13,7 milioni. Di fatto quindi riprendendo il giocatore nel 2027, la Juve pagherebbe al Sassuolo un premio di valorizzazione netto di appena 1,2 milioni di euro.

I recenti contatti diretti tra la dirigenza di Torino e l'entourage del calciatore hanno rassicurato il ragazzo e i suoi agenti: la Juventus considera Adzic un pilastro per la squadra del futuro e ha intenzione di esercitare le proprie clausole per riportarlo alla Continassa da protagonista.