MANOVRE BIANCONERE

Juve, Di Gregorio bocciato: da Vicario/Carnesecchi a Provedel, la lunga lista per il mercato estivo

Possibili anche gli addii di Perin e Pinsoglio, ai bianconeri servono due portieri. Mandas e Falcone idee come dodicesimo, rivoluzione nel reparto

di Paolo Borella
22 Feb 2026 - 11:42
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"Gli errori di Di Gregorio? Abbiamo prima sbagliato il passaggio all'indietro...lui è responsabile come tutti gli altri". Parola di Luciano Spalletti dopo Juventus-Como 0-2, un tentativo di allentare le pressioni sul portiere bianconero, reduce da una settimana disastrosa. Dalla mancata respinta sull'autogol di Cambiaso a San Siro fino al tiro tutt'altro che imparabile di Vojvoda allo Stadium, passando per i 5 gol sul groppone a Istanbul contro il Galatasaray. 

Certo, la Juve in questo momento ha tanti problemi e non solo quello fra i pali, ma è già da qualche settimana che la dirigenza bianconera sta ragionando sul futuro a lungo termine nel ruolo. Non solo per le incertezze dell'ex Monza, ma anche perché la volontà di giocare titolare altrove di Perin e il possibile ritiro di Pinsoglio aprono a riflessioni a tutto tondo per il reparto. 

Partendo dalla casella centrale, quella del portiere titolare. Sfumata l'idea Maignan, da cogliere al volo nel caso in cui il portiere non fosse arrivato al rinnovo con il Milan e si fosse poi affacciato al mercato in scadenza di contratto e quindi a "parametro zero", a Torino sono soprattutto due i giocatori messi nel mirino. Entrambi non sono nomi nuovi, ma apprezzati da tempo: Guglielmo Vicario e Marco Carnesecchi

Vicario sta per compiere 30 anni, è reduce dalla vittoria dell'Europa League con il Tottenham (ma anche da una stagione attuale molto deludente, gli Spurs sono 16esimi e quasi a rischio retrocessione) e avrebbe voglia di tornare in Italia anche per restare centrale nelle valutazioni di Gattuso e della Nazionale, ma a patto di farlo con una big. Il suo contratto è in scadenza nel 2028, quindi a due anni dall'eventuale trattativa estiva, ma con la volontà del giocatore si potrebbe tutto, anche impostare un trasferimento con un costo del cartellino intorno ai 30 milioni di euro. Occhio però all'Inter, che sonda possibilità per il dopo-Sommer. 

L'alternativa numero uno, ma di fatto un'altra prima scelta, porta invece a Carnesecchi. In questa stagione, il 25enne di Rimini si è confermato fra i portieri col miglior rendimento della Serie A, ha già giocato le coppe europee e ha l'età giusta per tentare il grande salto in bianconero. Ovviamente solo in caso di un esborso fra i 30 e i 40 milioni di euro da parte della Juventus, valutazione richiesta dall'Atalanta per pensare di privarsi di quello che è ormai diventato uno dei leader dei bergamaschi. Una strada percorribile in caso di uscita di Di Gregorio, ma solo a qualificazione acquisita alla prossima Champions League, anche per questioni di budget.

Alle spalle dei "giganti" Vicario e Carnesecchi, un panorama tutto da esplorare fra i pali italiani e non solo. Otto anni dopo il suo primo arrivo alla Juventus, Perin è pronto a salutare definitivamente. Quindi servirà anche un secondo portiere affidabile e nel caso pronto a subentrare al nuovo numero uno. La Vecchia Signora guarda alle squadre di media fascia: Provedel della Lazio (piace anche il suo ex compagno Mandas, da gennaio al Bournemouth), Falcone del Lecce, Ravaglia del Bologna, Montipò del Verona e anche Audero della Cremonese, cresciuto nel vivaio bianconero e con alle spalle esperienza da dodicesimo in una big con l'Inter. 

Il portiere e in questo caso Di Gregorio non è l'unico responsabile del recente crollo juventino, ma forse non è un caso che sarà il primo tema all'ordine del giorno all'apertura del mercato estivo 2026