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Inter, Marotta: "Sondaggio per Diaby ma mercato chiuso. Liverpool-Dumfries? Solo telefonate improvvide..."

Il presidente nerazzurro prima della gara contro la Cremonese: "Perisic voleva finire con noi ma..."

01 Feb 2026 - 18:04
 © Getty Images

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"Abbiamo fatto un sondaggio per Diaby, che poteva incrementare il valore della rosa, ma non c’erano i presupposti. Credo proprio che il mercato sia chiuso, non si sa mai ma non prevedo operazioni concrete". Il presidente dell'Inter Beppe Marotta fa il punto sul mercato nerazzurro a 24 ore dal gong della sessione invernale. "Il Liverpool su Dumfries? Rimarrà con noi nonostante le telefonate arrivate al limite della correttezza, fatte anche in modo improvvido che non fanno altro che destabilizzare - ha detto a Sky Sport prima della gara di campionato contro la Cremonese - Perisic voleva finire la stagione con noi ma anche qua non c'erano le premesse. Apprezziamo le qualità di questo ragazzo ma non c'è stato nulla di concreto, solo una telefonata". E ancora su Frattesi, schierato titolare da Chivu contro i grigiorossi di Nicola: "Non vogliamo trattenere giocatori che vogliono andare via, Frattesi non ha manifestato mai il desiderio di andare. Ovviamente c'è la voglia di avere più spazio ma lo avrà durante la stagione".

"Abbiamo affrontato questa finestra di mercato di riparazione non presi dall’ansia perché non avevamo necessità di colmare vuoti, a parte Dumfries che è reduce da un intervento chirurgico - ha detto ancora Marotta - Avremmo voluto rinforzare quel settore in caso di opportunità ma vanno individuate quelle opportunità vantaggiose per la parte tecnica. La società è disponibile a investire ma opportunità non ce ne sono state". Su tempi di rientro dell'olandese: "Non voglio pronunciarmi per non mancare di rispetto ai medici, ma credo che possa essere disponibile fra circa un mese".

Sul sorteggio dei playoff di Champions, che vedrà i nerazzurri affrontare i norvegesi del Bodo Glimt: C’è la giusta preoccupazione, loro in casa hanno fatto risultati clamorosi specie con le italiane. C’è preoccupazione e rispetto, dobbiamo essere preparati ad affrontare condizioni climatiche e ambientali difficilissime, con il sintetico sul quale nessuna italiana ha mai giocato. Dobbiamo trovare equipaggiamento adatto anche per il clima, visto che sono previsti meno 15 gradi".

Sulle parole di Conte e sul fatto che si gioca troppo: "Non le commento, ha diritto di dire quello che pensa. Il discorso delle tante partite è molto profondo e andrà affrontato con molta calma".

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