Inter, ecco il nuovo esterno Khalaili: prezzo e profilo del colpo dall'Union St. Gilloise
Ha affrontato i nerazzurri e l'Atalanta in Champions e con la maglia della Nazionale è stato avversario del Napoli
di Enzo PalladiniL'Inter lo ha affrontato lo scorso 21 ottobre in Champions League. Quella sera non si parlò molto di Anan Khalaili, perché la squadra nerazzurra vinse per 4-0 in trasferta contro l'Union St. Gilloise e si prese tutti i titoli. Però probabilmente Piero Ausilio si prese un appuntino sull'agenda, ripromettendosi di tenerlo sotto controllo. Questo è il motivo per cui l’esterno destro israeliano è stato scelto dall'Inter come erede di Denzel Dumfries e, prima, era stato cercato anche dal Napoli.
Pur non essendo un goleador di professione, Khalaili in Champions (l'USG è stata eliminata dopo la fase a girone) ha segnato 3 gol, di cui due praticamente inutili contro l'Olympique Marsiglia (sconfitta interna per 2-3) e uno decisivo ma ininfluente per una qualificazione ormai compromessa: 1-0 contro l'Atalanta. In generale, l'Italia finora non gli ha portato molta fortuna. Con la maglia della Nazionale (16 le sue presenze in tutto) l'ha affrontata già quattro volte e ne sono scaturite altrettante sconfitte. Nell'ultimo campionato belga ha messo insieme 28 presenze nella regular season (2 gol e 1 assist) e 10 nei playoff (1 gol e 4 assist). L'Union St. Gilloise è partita da una valutazione di 30 milioni accettando poi l'offerta nerazzurra da 25 milioni più bonus.
Figlio d'arte e... fratello d'arte. Suo padre Majdi (nato il 14 maggio 1981) è stato un buon portiere, non ha mai giocato in grandi squadre ma ha chiuso la carriera nel 2023, quando aveva 42 anni. Il fratello minore Iyad, che occupa più o meno lo stesso ruolo di Anan, gioca nella Serie A israeliana con la maglia del Maccabi Bnei Reineh. Anan è nato ad Haifa, nord di Israele, il 3 settembre 2004 ed è di religione musulmana. Ha iniziato a giocare a otto anni in una squadra giovanile che si chiama Beitar Haifa, ma presto è stato inglobato nel vivaio del Maccabi Haifa, che l'ha lanciato in prima squadra nella stagione 2023-34. Proprio nel corso di quella stagione venne notato dagli Scout dell'Union St. Gilloise in una partita di Conference League tra il Maccabi il Gent, Alla fine della stagione, ecco il trasferimento in Belgio per 6,5 milioni di euro.
La posizione in cui si è affermato è quella di ala destra, ruolo nel quale riesce a sfruttare al meglio le sue doti più importanti: velocità, dribbling e capacità di puntare l’uomo. Le prima stagioni da professionista lo hanno forgiato anche dal punto di vista tattico: è stato utilizzato anche come esterno destro di centrocampo e persino come punta centrale. Le sue caratteristiche offensive rappresentano il principale punto di forza, un po' come è stato per Dumfries. L'Union St. Gilloise giocava con un 3-4-2-1 che non differisce molto dal 3-5-2 di Cristian Chivu. Khalaili è un calciatore rapido e agile, molto efficace negli spazi stretti e nell'uno contro uno. Il dribbling preciso, la tecnica individuale e la capacità di leggere l’azione offensiva gli consentono di creare frequentemente occasioni da gol. Ma ha anche un'ottima visone di gioco, per questo viene considerato un uomo-assist.