L'INTRECCIO

Il Barcellona deve ridurre il monte ingaggi, PSG e City piombano nuovamente su Messi

La Liga chiede un drastico taglio degli stipendi, il rinnovo con Leo di nuovo in bilico: in Spagna hanno paura

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Lionel Messi vuole il Barcellona, il Barcellona vuole Lionel Messi. Ma allora perché il rinnovo di contratto non è ancora arrivato? La trattativa, rallentata dalla Copa America in cui è impegnato il giocatore ma soprattutto dai problemi economici del club, ora conta una variabile in più: il pressing che la Liga sta mettendo ai blaugrana per ridurre drasticamente il monte ingaggi. Così Paris-Saint Germain e Manchester City provano nuovamente a tentare la Pulce anche se Laporta è sereno: "Tutto procede bene".

Getty Images

Secondo alcune stime provenienti dai media spagnoli, la Liga ha chiesto al Barça di passare dagli attuali 347 milioni di euro pagati ogni anno alla rosa a circa 160: un taglio enorme e drastico che ha già partorito scelte come quella di dare la 'carta de libertad' a Pjanic, in pratica liberando il giocatore gratis pur di non pagargli più l'ingaggio. In questo contesto si inserisce il rinnovo di Messi per il quale la Lega calcio spagnola ha già detto informalmente al Barcellona di non voler fare deroghe: non importa se un fenomeno come l'argentino lasci la Spagna, conta di più la sostenibilità del sistema.

I tifosi blaugrana tornano dunque nell'ansia e hanno paura che il nuovo matrimonio con Leo venga annullato, tanto più che sia PSG che City - spiega il Mundo Deportivo - non hanno ancora rinunciato al sogno Messi. I parigini vorrebbero accontentare Neymar che vuole riunirsi al suo vecchio amico (e Al-Khelaifi a L'Equipe aveva rivelato di aver detto a Laporta "dal 1 gennaio ogni club ha il diritto a trattare con Messi") mentre a Manchester il duo Guardiola-Soriano la scorsa estate aveva già trovato un accordo con l'argentino, quando aveva chiesto di essere liberato dal Barcellona vista la rottura con Bartomeu.

Un intreccio che al momento vede comunque avanti i blaugrana, un po' per l'amore di Messi verso questi colori, un po' perché è vero che il PSG sta costruendo un dream team ma senza l'addio di Mbappé l'arrivo di un monumento come Leo sembra difficile pure per Al-Khelaifi mentre il City sembra aver preso altre decisioni a livello di progetto.

LAPORTA SERENO: "PROCEDE TUTTO BENE"
"Tutto procede bene": così Joan Laporta, presidente del Barcellona, a La Sexta ha voluto commentare la situazione sul rinnovo di Messi.

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