Formula E

Monaco: De Vries vince con la strategia. Evans nuovo leader del mondiale

L'olandese conquista nel Principato il primo successo stagionale con Mahindra. Il pilota della Jauguar approfitta della giornata no di Porsche mentre Ticktum perde il podio per una penalità dopo l'incidente con Da Costa.

di Massimiliano Cocchi
16 Mag 2026 - 17:17
videovideo

Nyck de Vries conquista nel Principato una vittoria dal peso speciale. Il pilota olandese della Mahindra, 31 anni, ex Formula 1 con AlphaTauri, ha centrato a Monaco il suo primo successo stagionale in Formula E al termine di una gara costruita con freddezza e precisione strategica. Un trionfo arrivato grazie a una gestione perfetta di Attack Mode e Pit Boost, che gli ha permesso di precedere Mitch Evans con la Jaguar e Pepe Martì con la Kiro Cupra. Beffa invece per l’altra Kiro Cupra, quella di Dan Ticktum: poleman e protagonista per gran parte della corsa, il britannico ha perso il podio a causa di una penalità nel finale.

videovideo

Scattato dalla seconda casella alle spalle di Ticktum, De Vries ha subito scelto una strategia aggressiva e intelligente. L’olandese ha deciso di puntare tutto sull’undercut, fermandosi ai box non appena si è aperta la finestra del Pit Boost.

Una mossa che si è rivelata decisiva. In casa Kiro Cupra hanno infatti atteso troppo prima di richiamare Ticktum ai box e il britannico, una volta completata la sosta, si è ritrovato non soltanto alle spalle di De Vries, ma anche dietro a Mitch Evans. Anche Jaguar aveva anticipato il momento del pit stop del neozelandese, permettendogli di risalire dalla quarta posizione e inserirsi nella lotta per la vittoria.

Strategia perfetta anche per l’altra Jaguar di Antonio Felix Da Costa. Il portoghese, mentre gran parte del gruppo effettuava la sosta, ha scelto di attivare immediatamente l’Attack Mode e ritardare il proprio Pit Boost. Una scelta che gli ha consentito di recuperare terreno e riportarsi fino alla quarta posizione, proprio alle spalle di Ticktum, apparso però in evidente difficoltà sul fronte energetico.

Da lì si è acceso il duello che ha cambiato il volto della corsa. A tre giri dal termine Da Costa ha tentato l’attacco alla chicane dopo il tunnel, con i due che sono finiti lunghi sfiorando il contatto. Il giro successivo il portoghese ha provato nuovamente, questa volta all'interno, ma Ticktum nel tentativo di difendersi ha cambiato traiettoria finendo per accompagnare l’avversario contro le barriere.

Mentre davanti De Vries gestiva senza alcuna pressione il marginesu Evans, Ticktum ha tagliato il traguardo in terza posizione, convinto di aver almeno salvato il podio. La direzione gara ha però giudicato irregolare il contatto con Da Costa, infliggendo al britannico un drive through convertito in 33 secondi di penalità a gara conclusa. Una decisione pesantissima che lo ha fatto precipitare fuori dalla zona punti e che ha spalancato le porte del podio al compagno di squadra Pepe Martì.

Alle spalle di De Vries, la giornata sorride soprattutto a Evans, che grazie al secondo posto diventa il nuovo leader del campionato con 116 punti, davanti a Pascal Wehrlein fermo a quota 101. Per Porsche è stata infatti una giornata da dimenticare. Wehrlein, a metà gara, è stato tamponato dal compagno di squadra Muller, episodio che gli ha provocato una foratura compromettendo completamente la sua corsa.

Weekend complicato anche per gli altri pretendenti al titolo. Edoardo Mortara, partito dalla diciannovesima posizione, ha dovuto fare i conti con un drive through causato da un’irregolarità nella pressione degli pneumatici. Problemi anche per Oliver Rowland, tradito da una foratura che ha cancellato ogni possibilità di raccogliere punti pesanti nella lotta mondiale.